HYBRIDA. radio show – playlist 190° puntata

HYBRIDA. radio show va in onda sui 90.00 mhz di Radio Onde Furlane e in streaming su www.ondefurlane.eu. Prossima puntata: 18 settembre alle ore 21

Ascolta “Hybrida Radio Show 190 03-07-2017” su Spreaker.


PHILIP COHRAN AND THE ARTISTIC HERITAGE ENSEMBLE
The Minstrel
ON THE BEACH

(Zulu Records, 1967)


VIBRATION BLACK FINGER
In Rhythm
BLACKISM

(Enid Records, 2017)


WAQWAQ KINGDOM
I Would Like To Let You Go
SHINSEKAI

(Jahtari, 2017)


COUNT OSSIE & THE RASTA FAMILY
Drums For Wise Man
MAN FROM HIGHER HEIGHTS

(Vista Sound, 1983)


JOE HENDERSON FEATURING ALICE COLTRANE
Earth
THE ELEMENTS

(Milestone Records, 1974)


CHAKACHAS
Jungle Fever
JUNGLE FEVER

(Polydor, 1970)


THE CHAKACHAS
Bantu
Oye Mi Guaguanco

CHAKACHAS

(Blue Elephant,1972)


LORD TANAMO
Wicked Woman
Various Artists SOUNDMAN SHOTS THE CARIBOU & DOWNBEAT 78’S STORY

(Complete Roots, 2009)


LORD TANAMO
Sweet Dreaming
Various Artists LOOKING BACK THE JAMAICAN CHART HITS 1958 & 1959

(Sunrise Records, 2011)


LAUREL AITKEN
Boogie In My Bones
More Whisky

BOOGIE IN MY BONES

(Rumble Records, 2012)


PEOPLE LIKE US
I’ve Got You
ABRIDGED TOO FAR

(UbuWeb, 2004)


MOUNT VERNON ARTS LAB 
Hobgoblins
THE SEANCE AT HOBS LANE

(Via Satellite, 2001)


TOITOITOI
Mond In Den Asten
A Travel Agent’s Dream
Der Gespiegelte Bruder

IM HAG

(Ghost Box, 2017)


ROJ
Transcommunication
Bongo Workout
The Gamelan Threshold

THE TRANSACTIONAL DHARMA OF ROJ

(Ghost Box, 2009)


THE FOCUS GROUP 
Chordfl
Poppingart

ELEKTRIK KAROUSEL

(Ghost Box, 2013)


LAUREL HALO 
Who Won ?
DUST

(Hyperdub, 2017)

MØNT’SOUND – Cristian Naldi + Maurizio Abate & Maurice Louca

VENERDI’ 7 LUGLIO
ORE 21:00 INGRESSO A OFFERTA LIBERA
BUJA – STRADE DAL CISCJELÀT, MONTE DI BUJA (UD)

CRISTIAN NALDI (IT)

Cristian Naldi è laureato al Conservatorio Frescobaldi di Ferrara in chitarra jazz; è parte integrante del duo FulKanelli con Paolo Mongardi (Fuzz Orchestra, Zeus!) e dei Ronin di Bruno Dorella (OvO), oltre a essere membro dell’ensemble Byzantium Experimental Orchestra e del duo elettroacustico, condiviso con Giovanni Lami, Mise En Abyme.
Nel 2014 pubblica per Setola Di Maiale/Lemming il suo esordio in solo, Spettro.
Lo scorso febbraio ha pubblicato il secondo album, Rurale, per Boring Machines: in questo suo secondo lavoro, unisce sia composizioni originali – sempre in bilico tra composizione e improvvisazione, dilatazione e distorsione – che riarrangiamenti di perle del repertorio classico di compositori come Gorecki, Shostakovich, Fauré o Arvo Part. Tutto in chiave notturna e straniante, in un effetto quasi di vedo/non vedo che esalta le sfumature, le sfocature e i chiaroscuri.
crisnaldi.bandcamp.com

MAURIZIO ABATE (IT) / MAURICE LOUCA (EG)

Maurice Louca è un dj, produttore, polistrumentista e compositore egiziano di base al Cairo dove vive e lavora. Oltre ad essere cofondatore di band quali Bikya, Alif, Dwarfs of East Agouza e Lekhfa è attivo in numerosi progetti per il teatro, la danza e l’arte contemporanea.
Le sue produzioni avvolte nella psichedelia rappresentano perfettamente la miscela di sottoculture che popolano il Cairo, rompendo i confini dell’etichettatura musicale e culturale con una musica che sfida i generi.
mauricelouca.com

Maurizio Abate è un chitarrista milanese attivo sin dai primi anni duemila che si caratterizza per un approccio istintivo alla sperimentazione sempre connesso con la primigenia intensità del suono.
In continua ricerca di nuove forme espressive per definire una personale interpretazione della materia blues e psichedelica e mosso da una particolare fascinazione per gli strumenti a corda, attualmente il suo lavoro si divide tra lavori in solo di matrice folk psichedelico e collaborazioni con musicisti di diverse estrazioni (recenti le uscite discografiche con Alberto Boccardi, Matteo Uggeri e Giovanni Donadini nel duo Arbre du Ténéré).
maurizioabate.it

I due musicisti si incontrano al Cairo nel febbraio 2017, e dopo alcune session in studio decidono di collaborare: nelle date estive in Italia, la chitarra elettrica trasfigurata di Maurizio incontrerà l’elettronica di Maurice in un set che si preannuncia ricco e ipnotico.

In caso di maltempo l’evento si sposterà nell’area festeggiamenti della sagra (sempre in Monte di Buja Strade dal Ciscjelàt)
Evento organizzato grazie a: El Tomat, Hybrida, Pro Buja e con il partocinio del comune di Buja.

HYBRIDA. radio show – playlist 189° puntata

HYBRIDA. radio show va in onda sui 90.00 mhz di Radio Onde Furlane e in streaming su www.ondefurlane.eu. Prossima puntata: 3 luglio alle ore 21

Ascolta “Hybrida Radio Show 189 19-06 -2017” su Spreaker.


DREAM STARS
Pop Makossa Invasion
Various Artists POP MAKOSSA – THE INVASIVE DANCE BEAT OF CAMEROON 1976-1984

(Analog Africa, 2017)


OBADIKAH
Olorun Kan
OBADIKAH

(Honest Jon’s Records, 2016)


CARROUSEL
Oté Maloya
Various Artists OTÉ MALOYA – THE BIRTH OF ELECTRIC MALOYA ON RÉUNION ISLAND

(Strut Records, 2017)


CHRIS MCGREGOR’S BROTHERHOOD OF BREATH
Night Poem
CHRIS MCGREGOR’S BROTHERHOOD OF BREATH

(RCA / Neon, 1971)


BARNEY WILEN
Zombizar
MOSHI

(Saravah, 1972)


MILES DAVIS
On The Corner
Black Satin
Mr. Freedom X

ON THE CORNER

(Columbia, 1972)


CAN
Shikako Maru Ten
Turtles Have Short Legs

THE SINGLES

(Spoon Records, 2017)


KONRAD SPRENGER
Opening
STACK MUSIC

(Pan, 2017)


ANDREA BELFI
Anticline
ORE

(Float, 2017)


MIKE COOPER
Day Out Of Days
Movies Is Magic
Nephophobia
Spirit Song

DISTANT SONGS OF MADMEN

(Room40, 2012)

MIKE COOPER


SABATO 24 GIUGNO
ORE 21:00 INGRESSO LIBERO
UDINE – PARCO VITTIME DELLE FOIBE

MIKE COOPER
voce, chitarra ed effetti

Mike Cooper, inizia la sua carriera musicale come chitarrista, cantante e autore di folk-blues, per poi diversificare il suo lavoro, includendo l’improvvisazione e la musica elettronica, le sonorizzazioni di film, la radio-art e le installazioni sonore. Si dedica alla scrittura, come giornalista musicale e storico delle musiche e dei musicisti del Pacifico (è anche collezionista di camice hawaiane….); artista visivo e filmaker, compare in più di sessanta dischi.
Negli anni sessanta è stato il pioniere del cosidetto British blues boom, suonando con leggende quali Son House, Mississippi Fred McDowell, Bukka White, Howlin’ Wolf, John Lee Hooker e Jimmy Reed. Il suo LP del 1969 Oh Really!? è acclamato come il migliore disco di blues acustico di quegli anni.
Nei primi anni settanta, Cooper è occupato a ridefinire il suo stile assorbendo modi dal free jazz, collaborando con musicisti e improvvisatori quali i sudafricani Dudu Pukwana, Harry Miller, Louis Moholo e Mongezi Feza, e il sassofonista inglese Mike Osborne. Sono gli anni di dischi come Trout Steel (1970), Places I Know (1971) e The Machine Gun Co. with Mike Cooper (1972), fondamentali per il movimento avant blues e ristampati nel 2014 dalla Paradise Of Bachelors.
Produce i primissimi dischi di rogue folk, destinati ad ispirare (insieme all’opera di artisti come Roy Harper o The Incredible String Band) il boom del free folk negli Stati Uniti, con Thurston Moore, Jim O’Rourke e la No-Neck Blues Band che confesseranno di essere fan dell’opera di Mike di quel periodo. Alla fine del decennio, Mike comincia a sviluppare una carriera parallela nell’ambito della musica sperimentale, e collabora assiduamente con membri del London Musicians Collective, come Keith Rowe, David Toop, Steve Beresford, Max Eastley, Paul Burwell, Eddie Prevost. Il suo gruppo The Recedents (con il leggendario sassofonista Lol Coxhill e il batterista Roger Turner) è attivo fino al 2008.
Nel 1987, insieme allo straordinario chitarrista slide francese Cyril Lefebvre, e incorporando i talenti di Lol Coxhill, Steve Beresford e Max Eastley, forma il gruppo Uptown Hawaiians, progetto dedicato ad un repertorio di musica hawaiana, exotica, e di altre musiche per chitarra lap-steel, riaffermando così la sua lunga passione per le culture del Pacifico ed avvalendosi della collaborazione di musicisti come Arthur Lyman e Viv Dogan Corringham, vere e proprie istituzioni della musica dell’arcipelago.
Residente da qualche anno a Roma, Cooper continua a produrre musica. Con Spirit Songs ritorna al concepimento di canzoni per chitarra e voce, nell’apparente gesto primordiale del cantautore, ma qui siamo di fronte all’esperienza di una carriera ai margini della sperimentazione che si proietta straordinaria su di un futuribile in stretto contatto con la tradizione (anglosassone e mediterranea). La parte testuale delle canzoni proviene nella maggior parte dei casi dalle pagine di Gravity’s Rainbow e V di Thomas Pynchon sottoposte ad un ludico e casuale lavoro di cut-up. Cooper suona queste canzoni senza una forma o un accompagnamento musicale predefinito, semplicemente improvvisando e rendendo così ogni performance unica.
www.cooparia.com

HYBRIDA. radio show – playlist 188° puntata

HYBRIDA. radio show va in onda sui 90.00 mhz di Radio Onde Furlane e in streaming su www.ondefurlane.eu. Prossima puntata: 19 giugno alle ore 21

PODCAST


ANARCHIST REPUBLIC OF BZZZ
The 3rd Extremist
UNITED DIKTATURS OF EUROPE

(Atypeek Music, 2016)


ALGIERS
Walk Like A Panther
THE UNDERSIDE OF POWER

(Matador, 2017)


CHINO AMOBI
Negative Fire III
PARADISO

(NON, 2017)


SHABAZZ PALACES
Parallax
QUAZARZ: BORN ON A GANGSTER STAR

(Sub Pop, 2017)


MAISTAH APHRICA
Ocjajnman

(Soundcloud, 2017)


KING AYISOBA
Mbhee
WICKED LEADERS

(Makkum Records, 2014)


KING AYISOBA
Grandfather Song
1000 CAN DIE

(Glitterbeat, 2017)


KONDI BAND
Belle Wahalla
SALONE

(Strut, 2017)


JEICH OULD BADU & AHMEDOU AHMED LEWLA
Nehawd
TOP WZN

(Sahel Sounds, 2017)


JLIN
Kyanite
BLACK ORIGAMI

(Planet Mu, 2017)


JEFF MILLS
Man-Like
WAVEFORM TRANSMISSION VOL. 1

(Tresor, 1992)


LAURENT JEANNEAU
Zeze And Song
Various Artists – MUSIC OF TANZANIA

(Sublime Frequencies, 2015)


AWA POULO
Djulau
POULO WARALI

(Awesome Tapes From Africa, 2017)


YISHAK BANJAW
Yadah (Sudanese Song)
LOVE SONGS VOL. 2

(Teranga Beat, 2016)


JLIN
Nyakinyua Rise
BLACK ORIGAMI

(Planet Mu, 2017)


HOLGER CZUKAY, JAH WOBBLE, JAKI LIEBEZEIT ?
Mystery R.P.S. (No. 8)
FULL CIRCLE

(Virgin, 1982)