GIOVANNI LAMI • Bias


LUNEDI’ 13 MARZO
ORE 21:00 INGRESSO 5€
UDINE – SALA CARMELO BENE TEATRO PALAMOSTRE – PIAZZALE PAOLO DIACONO 21

Giovanni Lami • Bias

È una ricerca cominciata ad inizio 2015 e sviluppata tra giugno e luglio dello stesso anno attraverso alcune residenze: la prima in Austria all’Hotel Pupik (luogo attivo da oltre vent’anni, nei boschi della Stiria), la seconda in Grecia sull’isola di Syros (assieme a Michael Pisaro e Deborah Stratman), la terza a Forte Marghera, nella laguna veneta.
Oggi è portata avanti attraverso una pratica quotidiana di studio ed indagine delle possibilità dei materiali e dei supporti utilizzati.

Khora /terrace from Giovanni Lami on Vimeo.

Concettualmente, è un progetto collegato alla memoria e al vuoto. Di fatto, alcuni nastri magnetici sono stati sepolti per mesi in diverse condizioni ambientali, facendo sì che il materiale ferromagnetico di supporto ed il supporto plastico stesso del nastro venissero degradati in modo totalmente imprevedibile ed irreversibile.
Quei nastri poi sono stati “riciclati” e utilizzati su diversi registratori a bobina (principalmente un paio di Nagra IVS/SJ), andando ad “appoggiare” tutto lo sviluppo del lavoro sull’aumento del rumore di fondo causato dalla degradazione degli agenti ambientali, inserendo nei lunghi loop (uno almeno penetra sempre parte dell’ambiente ed è messo in tensione da diversi stativi) i suoni dei registratori, dei nastri, di lamelle e di piccoli oggetti catturati da quattro microfoni, oltre a pochissimi campioni (principalmente piccoli frammenti di cori registrati in Grecia totalmente deformati), restando sempre in una zona grigia di confine sonoro dove ogni piccolo evento colpisce ed influenza tutti gli altri in un cambiamento incessante.
È un approccio molto statico e lento all’utilizzo del nastro magnetico, per nulla muscolare.

Helicotrema 2015, Giovanni Lami – Live from Daniele Zoico – DANTO Production on Vimeo.

Artist Statement

La direzione del mio interesse oggi, è verso ciò che potrebbe essere considerato “rifiuto sonoro”, zone liminali e grezze dell’ascolto, processi di decomposizione. Il nastro magnetico è un substrato che si evolve e deteriora mentre il tempo passa, si devono solo creare le condizioni perché ciò possa accadere, accelerandone il processo. Come un giardino, dove tutto cresce e la maggior parte del tempo la si passa a contemplare il cambiamento.

Quando possibile, la presentazione mi vede interagire ininterrottamente con lo spazio ospitante. Prima attraverso un sopralluogo che permetta di disporre al meglio i punti di diffusione e comprendere le risonanze proprie del luogo, poi, durante il concerto, invadendo parte dell’ambiente con i nastri magnetici utilizzati, proponendo un’esecuzione mai frontale, rispetto ad un pubblico che potrà decidersi liberamente dove collocarsi.

giovannilami.com

In collaborazione con CSS Teatro stabile di innovazione del FVG

TOBJAH


GIOVEDI’ 2 MARZO
ORE 21:00 INGRESSO LIBERO RISERVATO AI SOCI ARCI
UDINE – CIRCOLO ARCI MIS(S)KAPPA – VIA BERTALDIA 38

TOBJAH
(Acid Folk Soul – Ita / voce e chitarra dei C+C=Maxigross)

“Sono ritornato alle canzoni. Dopo sei intensissimi anni di tour con i Maxigross, ormai diventati una dilatazione elettrica diretta verso imprevedibili frontiere, ho sentito il bisogno di riprendere in mano la mia chitarra acustica per esprimermi senza filtri e sovrastrutture, come quando per me è cominciato tutto. Sarà la prima volta in cui girerò da solo, la prima volta in cui suonerò queste canzoni, la prima volta in cui sperimenterò con la mia lingua madre. Tutto questo senza dover promuovere niente e non rappresentare null’altro che le canzoni che canterò. Poi alla fine di questo tour le registrerò per realizzare il mio primo album, con la produzione di Marco “Juju” Giudici e Miles Cooper Seaton.
Grazie per essere parte di questo viaggio.”

“Io non cerco di seguire i maestri; cerco di pormi le loro stesse domande”
Robbie Basho (30 Ago 1940 – 28 Feb 1986)

Tobia Poltronieri (nato nel 1988) è un cantante / compositore / chitarrista di Verona, Italia. Tobia è un nome preso dalla Bibbia, in lingua ebraica significa “Dio è buono”. Ha studiato Arti Visive presso lo IUAV di Venezia, ed è fondatore del collettivo aperto C+C=Maxigross (attivo dal 2010), costantemente in tour in locali e festival internazionali come Primavera Sound (Barcelona, ES), CMJ (New York, US) e Miami (Milano). Da quando aveva 18 anni è stato parte della scena underground italiana suonando con progetti post-folk come Ancher e twee pop come Klein Blue, fondando l’etichetta e studio di registrazione Vaggimal Records e organizzando numerosi eventi culturali con la sua comunità. Il suo evento principale (come direttore artistico) attualmente è il Lessinia Psych Fest (“International Festival of Folk and Psychedelic Music”), che dal 2014 porta sui Monti Lessini artisti come Lino Capra Vaccina, Jennifer Gentle, The Pussywarmers, Iosonouncane. Dopo dieci anni di concerti in band ha cominciato a suonare in solo sotto il nome di TOBJAH.

La sua musica prende ispirazione da regine del songwriting come Joni Mitchell, gemme acide come Linda Perhacs, il fingerpicking mistico di Robbie Basho, le vibrazioni sperimentali di Arthur Russell e la freschezza tropicale di Milton Nascimento, creando una personalissimo e visionario songwriting sospeso su arpeggi eterni, canti a cappella e falsetti fluttuanti.

Il suo primo show in solo è avvenuto lo scorso ottobre 2016 a Londra presso il Cafe Oto durante una residenza per una performance di Miles Cooper Seaton nel progetto Kammer Klang.

Ha suonato con Miles Cooper Seaton (Akron / Family, Michael Gira & Angels of Light), Marco Fasolo (Jennifer Gentle), Oliver Coates (violoncello per Johnny Greenwood e Radiohead), Hakon Gebhardt (Motorpsycho), Laetitia Sadier (Stereolab), Martin Hagfors (Home Groan, HGH, collaboratore del Jaga Jazzist e Motorpsycho) e molti altri.

Dopo sei anni di tour ininterrotto con la sua band C+C=Maxigross (oltre 100 date da novembre 2015 per il Fluttarn Tour) girerà Italia e Europa da febbraio 2016 accompagnato solo esclusivamente dalla sua Martin D-18 del 1973.

È attualmente al lavoro sul suo primo album solista prodotto da Marco “Juju” Giudici e Miles Cooper Seaton.

HYBRIDA. radio show – playlist 180° puntata

HYBRIDA. radio show va in onda sui 90.00 mhz di Radio Onde Furlane e in streaming su www.ondefurlane.eu. Prossima puntata: 27 febbraio alle ore 21

Ascolta Hybrida Radio Show 180 13-02-2017″ su Spreaker.


MOON DUO
The Death Set
OCCULT ARCHITECTURE, VOL 1

(Sacred Bones Records, 2017)


HILLS
Flöjtjola Med Tema Från Solen
UNCOLLECTED SOUNDS

(Sky Lantern Records / Cardinal Fuzz, 2017)


KIKAGAKU MOYO
Trad
HOUSE IN THE TALL GRASS

(Guruguru Brain, 2016)


THE MYRRORS
Liberty Is In The Streets
ENTRANCED EARTH

(Beyond Beyond Is Beyond Records, 2016)


SHACKLETON & VENGEANCE TENFOLD
Seven Virgins
SPHERIC GHOST TRANSMITS

(Honest Jon’s Records, 2017)


ELYSIA CRAMPTON
Dummy Track
ELYSIA CRAMPTON PRESENTS: DEMON CITY

(Break World Records, 2016)


THE NECKS
Overhear
UNFOLD

(Ideologic Organ, 2017)


AUTECHRE
Curvcaten
ELSEQ 1-5

(Warp, 2016)


TOMMY JOHNSON
Cool Drink Of Water Blues
Big Road Blues
Canned Heat Blues

CANNED HEAT BLUES – COMPLETE RECORDINGS IN CHRONOLOGICAL ORDER (1928 – 1929)

(Wolf Records, 1983)


VIRTUAL FOREST
The Twenty Thousand Drums of the Shamanic Conspiracy
RITUAL MACHINE MUSIC

(Yerevan Tapes, 2016)


THE BEVIS FROND
Defoliation Part Two
INNER MARSHLAND

(Woronzow, 1987)

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