PICASTRO

Mercoledì 12 aprile ore 22

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La rivelazione della nuova scena canadese torna in Italia dopo aver raccolto l’apprezzamento di tutta la stampa internazionale, primo fra tutti “The Wire”.
Liz Hysen e compagni ci emozioneranno con le loro splendide canzoni per promuovere i brani del disco capolavoro “Metal Cares”: la band ha raccolto ovunque consensi entusiastici per l’intensità delle esibizioni live.

www.picastro.net

plus

ALL MY FAITH LOST – ethereal music

www.allmyfaithlost.com

ingresso 5 euro

I Picastro sono la rivelazione della scena indie canadese.
Nati nel 1997 in un momento in cui la scena musicale di Toronto si contraddistingueva per sonorità molto robuste, i Picastro presentavano una line-up composta appena da chitarra acustica e violoncello, una formazione tanto inusuale da attirare sin da subito le attenzioni locali.
Risale al 2002 la loro prima uscita discografica per la Pehr: “Red your Blues” è subito un successo di critica che porta la band a suonare moltissimo e permette loro di arrivare in Europa grazie alla ottima promozione della label londinese Monotreme Records che nel frattempo acquista i diritti per pubblicare l’album nel vecchio continente.
“Red Your Blues” segna una svolta rispetto al suono che i Picastro avevano avuto sino a quel momento, alla chitarra acustica si affianca quella elettrica, al violoncello il violino, sino al pianoforte.

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Ampiamente elogiati dalla stampa internazionale (primo fra tutti The Wire) per le loro bellissime e malinconiche atmosfere incombenti nelle quali il violoncello si alterna alla sommersa e sussurrata voce della frontwoman Liz Hysen, si presentano dal vivo con una formazione che varia dalla sola Liz sino a sei elementi.

La band ha suonato con i Godspeed You! Black Emperor, Mick Turner (dei The Dirty Three), Smog, Elliot Smith, Cat Power, Angels of Light, Herman Düne, Cerberus Shoal, Thee More Shallows, raccogliendo ovunque consensi entusiastici per l’intensità delle esibizioni live.
In questo lungo tour europeo la band festeggia la ristampa del loro primo album “Red Your Blues”, nonchè un’ottima occasione per ascoltare i recenti brani di “Metal Cares”, in cui compaiono tra gli altri Dwayne Sodahberk (Tigerbeat6), Jim McIntyre dei Sea Snakes e Owen Pallett ben noto grazie ai dischi con Arcade Fire, Jim Guthrie e Hidden Cameras, Final Fantasy e Les Mouches.
“Metal Cares” è un disco capolavoro che è stato consacrato come una delle migliori uscite discografiche 2005 anche da testate di casa nostra come Blow-Up, Rumore, Il Mucchio Selvaggio, Losing Today, per citarne solo alcuni.

plus

ALL MY FAITH LOST

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All My Faith Lost sono una band attiva da sei anni. Dopo un demo autoprodotto e un maxi cd pubblicato da Nailrecords/Sin Organisation di Udine, nel 2005, è stato pubblicato su Cold Meat Industry l’album di esordio “As you’re vanishing in silence”.
Il lavoro è stato ben accolto dal pubblico e dalla stampa internazionale di settore e non.
Le sonorità sono delicate e malinconiche intessute da chitarre acustiche, flauti e pianoforti adagiati su lievi tappeti di sinth. La voce femminile intensa e allo stesso tempo eterea si sposa spesso con quella maschile creando delicati intrecci.
Il gruppo si è esibito più volte in formazione a due (in set spesso completamente acustici)
condividendo il palco con gruppi come “Ashram”, “The Vanishing”, “Inner Glory” e “Sieben”.

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