ZEA + THE JUNKOLOGIST

MERCOLEDI’ 5 GIUGNO
ORE 21:00 INGRESSO LIBERO
UDINE – PARCO DI SANT’OSVALDO – VIA POZZUOLO 330

The Junkologist è l’incontro tra Steve Nardini e Lorenzo Mania (Linguaggio Macchina), una collisione d’urgenza che nasce da una forzatura; costruire con quello che si ha. Adesso. Detriti di suono techno e brandelli di storie, sartoria elettronica e linguaggio iconoclasta. È rumore bianco e proviene da lontano. Bullshit Free Primitivism.

ZEA aka Arnold de Boer (chitarra, voce, samples, elettronica), olandese di Amsterdam è attualmente il front-man dei grandissimi punk-rockers The Ex, storico gruppo olandese attivo da 40 anni. Degli Ex nella sua simpatica one-man band ritroviamo lo spirito “sovversivo” e l’attitudine alla contaminazione con suoni apparentemente lontani, come quelli mediorientali e dei vari sud del mondo in generale. Sono canzoni semplici ed efficaci, costruite su melodie essenziali, una manciata di accordi di chitarra in puro stile punk rock, campionamenti e loop elettronici grezzi, beat essenziali e spesso aggressivi e penetranti (che riportano alla mente la lunga tradizione in ambito techno del suo Paese d’origine). Una sorta di schizofrenico e punkadelico artpop irriverente e sarcastico capace di tirar fuori canzoni che ti ritrovi a canticchiare anche dopo il concerto.

BÊNNÍ + The outspace tunes of Gullidanda & Al Sagor

SABATO 06 APRILE
MANZANO – PARCO ELSO SARTORI – VIA DELLA ROGGIA 54

Festeggiamo 16 anni di attività Hybrida con i concerti di BENNI (New Orleans – sci-fi synth wizzard) e The Outspace Tunes Of Gullidanda & Al Sagor (Bisiakistan – weirdo rhythms & sounds).

programma
– dalle ore 18 bar aperto
– i concerti, al coperto, di Bênní e The Outspace Tunes Of Gullidanda & Al Sagor lnlzieranno intorno alle 21:30
– prima e dopo i concerti dj set + Hybrida light show

BÊNNI


Originario di un pianeta di classe H, situato di fronte alle autostrade cosmiche, BENNI è “Hi NRG New Age”.
Ben McCullough è stato componente fondamentale di garage rock bands come Wizzard Sleeve / Gary Wrong Group, Heavy Lids, Roman Gabriel Todd’s BRUOOTS e molti altri; Bênní nasce dall’esigenza di Ben McCullough di ascoltare musica nuova mentre guidava su lunghe distanze: stanco di ascoltare “5150” dei Van Halen, inizia a creare paesaggi sonori sci fi e colonne sonore immaginarie. Spesso primitiva, la musica di Bênní passa da Vangelis a John Carpenter, alle sonorità dei videogiochi arcade anni ’80 in un batter d’occhio.
Combinando diverse tastiere vintage, vocoder e arpeggiatori, Bênní da vita ad un flusso sonoro evocativo e sintetico, un’atmosfera fantascientifica e ultraterrena, ma non dimenticando le sue radici garage rock, anche paludosa e sporca, come se la sua attrezzatura fosse tenuta insieme con il nastro adesivo.

THE OUTSPACE TUNES OF GULLIDANDA & AL SAGOR

Organo e sintetizzatori incontrano ritmi technoidi in passaggi sonori rumorosi.
Giorgio Pacorig assieme ad Andrea Gulli danno vita a composizioni psichedeliche a metà strada tra bizzarri esperimenti dance e improvvisazione elettroacustica.

Andrea Gulli – laptop, analog/digital synthesizers, dub effects
Giorgio Pacorig – electric organ, Fender Rhodes, Korg MS-20, devices

PERFAVORE SING – Vincenzo Vasi Giorgio Pacorig

VENERDÌ 15 MARZO
ORE 21:00 INGRESSO LIBERO RISERVATO AI SOCI ARCI
UDINE – CIRCOLO ARCI MIS(S)KAPPA – VIA BERTALDIA 38

PERFAVORE SING
Vincenzo Vasi voce theremin
Giorgio Pacorig pianoforte elettrico sintetizzatore

Perfavore Sing: musiche di Bruno Lauzi, Residents, Franco Battiato, Peter Ivers/David Lynch, Violeta Parra, Peter Gabriel, Claudio Lolli, Frank Zappa, Cat Stevens, Telex, Lou Reed….

È un progetto per piano e voce, apparentemente semplice, con un repertorio di canzoni che va da Bruno Lauzi a Frank Zappa passando per Franco Battiato, Anna Oxa, Peter Gabriel, Residents, Violeta Parra, David Lynch, Ella Guru e composizioni originali. In realtà è uno studio sulla voce e sulla vocalità, sui vari modi di interpretare una canzone, riarrangiarla, stravolgerla, a volte smembrarla fino a renderla irriconoscibile. Quindi cantare e soprattutto cantare noi stessi, semplicemente cantare, senza pregiudizi, qualsiasi genere, con un repertorio vario e imprevedibile. Un incontro-scontro con la canzone, qualsiasi essa sia, in una sorta di piano bar post atomico. Un repertorio vario e sempre in movimento, che pesca nei meandri più reconditi del mondo musicale, il tutto all’insegna dela reinterpretazione, la dissacrazione, il rispetto, il disincanto, la leggerezza e l’improvvisazione.

bandcamp

ingresso libero riservato ai soci Arci

THE STAR PILLOW – GIOVANNI LAMI / GLAUCO SALVO

VENERDÌ 8 FEBBRAIO
ORE 21:00 INGRESSO LIBERO RISERVATO AI SOCI ARCI
UDINE – CIRCOLO ARCI MIS(S)KAPPA – VIA BERTALDIA 38

Il nuovo tour europeo di The Star Pillow, il progetto sperimentale drone-ambient del chitarrista Paolo Monti, farà tappa a Udine per presentare Symphony for an Intergalactic Brotherhood uscito per Boring Machines a marzo 2018, Music for Sad Headbangers (Midira Records 2019) e Quattro Dialoghi Fuori Campo (Delete Recordings 2019). Nella stessa sera anche Giovanni Lami e Glauco Salvo che proporranno dal vivo Ife, in uscita per Dinzu Artefacts.

Il concerto conclude il festival FORMA Free Music Impulse #9


The Star Pillow è il progetto sperimentale drone-ambient del chitarrista Paolo Monti, nato nel 2007 e principalmente basato sulla ricerca di espressione e relazione tra suono, spazio ed emozioni umane.
The Star Pillow si muove con nonchalance tra post-rock elettronico, incursioni nella impro radicale e panorami ambient, il cui approccio rimanda a dimensioni cosmiche e psichedeliche; ha pubblicato 14 album su etichette come Boring Machines, Midira Records, Time Released Sound, Paradigms Recordings, Dead Vox, Setola di Maiale, etc. Suona ininterrottamente in diversi tour e concerti in tutta Europa, e ha condiviso il palco con artisti quali William Basinski, :zoviet*france:, Nadja, Roy Montgomery, Jessica Moss, Lea Bertucci, Machinefabriek, Fuzz Orchestra, Ornaments, Lento, Bologna Violenta, Mombu e molti altri.
“Symphony For Intergalactic Brotherhood è il nuovo album di The Star Pillow, il progetto drone-ambient del chitarrista Paolo Monti, e vedrà la luce il 30 marzo 2018 per Boring Machines. E di luce in questo album, le cui direttrici sonoro-ideologiche sono esposte già nel poetico titolo, ce n’è molta o poca, a seconda della prospettiva verso o attraverso cui si guarda: poca, se si pensa alle inconcepibili profondità del cosmo; molta, se la si pensa come una sorta di metafora celeste, trascendentale. Sia come sia, ci sono molta energia e molti input, sia musicali che metaforici, dispersi nei rivoli di un suono estatico e cangiante, insieme immobile e in movimento, che Monti sapientemente cesella sul canovaccio drone-ambient che ne caratterizza le uscite come The Star Pillow. Se siete, dunque, alla ricerca di un contatto “altro” o di una fratellanza astrale, questo è il disco che fa per voi.” Stefano Pifferi

HYBRIDA. radio show – playlist 220° puntata – Buio Omega

Ascolta “Hybrida Radio Show 220 17-12 -2018” su Spreaker.


BOB DYLAN
Must Be Santa
CHRISTMAS IN THE HEART

(Columbia, 2009)


REV. J.M. GATES
Will Hell Be Your Santa Claus?
Various Artists DEATH MAY BE YOUR CHRISTMAS GIFT

(Death Is Not The End, 2015)


HEROIN IN TAHITI
Bad Auspicia
Illamorip

CASILINA TAPES 2010 2017

(Boring Machines , 2018)


BEAR BONES, LAY LOW
Dissolve Into The Night
PLAFOND 3

(BAKK, 2018)


EMBASSADOR DULGOON
Archways Of LepidodendronThe Yawning Zone
HYDRORION REMNANTS

(Nonlocal Research / Psychic Sounds, 2018)


MONOPOLY CHILD STAR SEARCHERS
Sirens Spotlight Nature’s Shocking Interest
MAKE MINE, MACAW

(Discrepant, 2018)


EKUKA
Omaro Cil Pacu
EKUKA

(Nyege Nyege Tapes, 2018)


FIDDLIN JOHN CARSON
Christmas Time Will Soon Be Over
Various Artists DEATH MAY BE YOUR CHRISTMAS GIFT

(Death Is Not The End, 2015)


MIKE COOPER
Legong / Gods Of Bali
TROPICAL GOTHIC

(Discrepant, 2018)


TONI DRONI – live in studio


IPEK GORGUN
Knightscope K5
ECCE HOMO

(Touch, 2018)


MAIN
Crater Scar
MOTION POOL

(Beggars Banquet, 1994)


SABASABA
Drops
SABASABA

(Maple Death Records, 2018)


MAIC – live in studio


JANEK SCHAEFER (FOR ROBERT WYATT)
What Light There Is Tells Us Nothing
WHAT LIGHT THERE IS TELLS US NOTHING

(Temporary Residence Limited, 2018)


I-LP-ON
Turun Sattuma
ÄÄNET

(Editions Mego, 2018)


WOLF EYES
Let The Smoke Rise
DREAD

(Hanson Records / American Tapes, 2001)


DAVID SYLVIAN HOLGER CZUKAY
Plight (The Spiralling Of Winter Ghosts)
PLIGHT & PREMONITION

(Venture, 1988)


REV A.W. NIX
Death May Be Your Christmas Gift
Various Artists DEATH MAY BE YOUR CHRISTMAS GIFT

(Death Is Not The End, 2015)

Podcast - Podcast - Podcast
Hybrida Radio Show
Go To Podcast Page

Archivio Post