ZADNJA CONFINE – ULTIMO BORDER – LAST MEJA

HYBRIDA e NAVEL presentano presso NAVEL www.navel.fvg.it a Cividale del Friuli (UD), Piazza Foro Giulio Cesare n. 13

La rassegna Zadnja Confine – Ultimo Border – Last Meja, organizzata dalle associazioni Navel e Hybrida, si terrà nel periodo del disgelo, tra febbraio e marzo 2008, e rappresenterà la caduta definitiva della vicina frontiera italo slovena, ultimo residuo della cortina di ferro che rendeva Cividale estremo baluardo dell’occidente.
Il titolo vuole pero’ anche celebrare la natura dei protagonisti e degli appuntamenti, che si avvicendano in una sorta di mini rassegna ai confini del mondo, o meglio in una parata di realtà che cercano di mangiarsi i confini musicali.
Progetti e musicisti come la canadese Julia Kent, il friulano Renato Rinaldi, l’apolide Tristan Honsinger, gli sloveni Orton, i portoghesi Curia si muovono tra sonorità che ormai non sono più solo rock o jazz, nè possono essere etichettati come musica improvvisata o contemporanea: suoni che travalicano i generi per essere solamente quello che sono, il risultato di una costante evoluzione e rimescolamento di stili e culture, emozioni e sentimenti.

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Sabato 2 febbraio ore 11 presentazione della rassegna

Sabato 9 febbraio ore 21 RENATO RINALDI in campo strettamente musicale si interessa alla libera improvvisazione e alla composizione, con particolare attenzione al rapporto suono/ambiente. Lavora stabilmente con Alessandro Bosetti e Giuseppe Ielasi, e ha collaborato con Bruno De Franceschi, Filippo Monico, Domenico Sciajno, Fabrizio Spera, Axel Dorner, Ulrich Phillip, Michel Doneda, Mark Wastell, Rhodri Davis e Gino Robair. Il suo ultimo lavoro “Hoarse Frenzy” è uscito per la label statunitense Last Visible Dog (www.lastvisibledog.com).
www.sinewaves.it/rinaldi.htm

Sabato 23 febbraio ore 21
I portoghesi CURIA nascono nel 2007 per iniziativa dei principali protagonisti della scena avant rock di Lisbona e cioè: David Maranha (Hammond organ), Manuel Mota (Electric guitar), Margarida Garcia (Electric guitar) e Afonso Simões (Drums). “Il suono dei Curia è una sorta di psichedelia anni ’60 centrifugata e rivisitata: non solo improvvisazione che genera un suono unico ma quattro strumenti che procedono su binari distinti in un dialogo mai banale. Il gruppo elabora e costruisce sempre nuove tessiture, evitando gli ovvi deliri di brani con crescendo infiniti, ma creando un suono ricco e alternante fra ritmo, sincopi e atmosfere dronate.” Riccardo Wanke www.myspace.com/curiapalace
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ORTON
Una breve descrizione del duo sloveno Orton suonerebbe così: elettronica pop sperimentale, creata con sintetizzatori, addizionata di nastri manipolati e ridisegnata tramite il mixer. Il loro modo di fare musica, basata sui sintetizzatori analogici e sulla saturazione del suono attraverso le tecniche digitali, è sempre più comune negli ambienti musicali dell’ovest, ma non ancora in Slovenia, dove gli Orton rappresentano una realtà singolare. I due musicisti sono stati a lungo impegnati in studio, e stanno per pubblicare il loro lavoro d’esordio.

Sabato 1 marzo ore 12 monte Kolovrat, nei pressi del Rifugio Solarie, in caso di maltempo al Navel
TRISTAN HONSINGER TRIO

Tristan Honsinger violoncello
Gabriele Cancelli tromba
Paolo Pascolo flauto
Il violoncellista statunitense Tristan Honsinger è uno dei più affermati esponenti della musica improvvisata contemporanea, il suo percorso, che spazia dalla classica al jazz, alle composizioni di musica da concerto, alle musiche per spettacoli di danza, di teatro, alle performance, ai testi sia scritti che improvvisati, lo porta ad essere un artista unico nel suo genere, un protagonista della scena della free music sin dagli anni settanta, facendo parte delle più importanti formazioni – quali Cecil Taylor Unit, ICP, Globe
Unity Orchestra – e suonando assieme ai più importanti musicisti dell’area improvvisativa.
www.efi.group.shef.ac.uk/musician/mhonsing.html

Sabato 1 marzo ore 21
JULIA KENT
e’ membro stabile della band di Antony And The Johnsons, non solo come violoncellista ma anche come arrangiatore della sezione archi. Julia Kent ha collaborato/collabora sia in studio che dal vivo con diversi artisti ed ensamble quali Burnt Sugar, The Angels of Light, Devendra Banhart, Mi and L’au, Current 93, Larsen ed anche col nuovo progetto Blind Cave Salamander al fianco di Fabrizio Modonese Palumbo ( Larsen, ( r ) ), Paul Beauchamp ed il produttore torinese Marco Milanesio. Il suo primo disco solistà, “Delay”, è stato realizzato lo scorso anno dall’etichetta svizzera Shayo e dall’americana Important Records.
www.juliakent.com
www.myspace.com/julia_kent

La capienza della sala dove si svolgeranno i concerti è limitata a 90 persone, si consiglia di prenotare tramite la mail delle associazioni o direttamente al Navel. Il concerto di Renato Rinaldi e la performance del mattino del Tristan Honsinger Trio sono ad ingresso gratuito, le altre serate a 10 euro.

Per tutte le informazioni -concerti, materiale pubblicitario, trasporti, vitto e alloggio- rivolgetevi a
hybridaspace@gmail.com o info@navel.fvg.it oppure 0432 731976 NAVEL

La rassegna è organizzata col supporto di
FINAL MUZIK www.finalmuzik.com
RADIO ONDE FURLANE www.friul.it

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