ACID MOTHERS TEMPLE & THE COSMIC INFERNO

Sabato 18 giugno ore 22

amt.jpg Gli Acid Mothers Temple sono un collettivo di freaks tecnoarcaici di Nagoya. Le loro performance leggendarie hanno rapidamente portato gli AMT ad essere acclamati come il più grande gruppo psichedelico in circolazione: suoni fragorosi e trancedelici passati al setaccio wah-wah tra putiferi acustici-elettrici-elettronici ed oasi ambient. Ascoltare gli AMT può essere un esperienza spiazzante; a seconda del momento o delle inclinazioni particolari di chi ascolta, la loro musica può risultare estatica e perturbante,”absolutely freakout” stellare e psichedelica. “Gli Acid Mothers Temple & The Melting Paraiso U.F.O. si sono formati nel 1995, per cui quest’anno è l’anno del loro decimo anniversario. Acid Mothers Temple & The Melting Paraiso U.F.O. era in origine inteso come una parte solamente dell’ Acid Mothers Temple Soul Collective, ma negli ultimi dieci anni è parso che la maggior parte dei fans non avessero capito la differenza. Naturalmente, molti di voi si sono accorti dei vari gruppi che sono stati generati dal Soul Collective. Ma bisogna anche dire che gli Acid Mothers Temple & The Melting Paraiso U.F.O. sono sempre stati il nucleo fondamentale del collettivo. In ogni caso, non ho mai considerato Acid Mothers Temple come nome collettivo per qualche particolare componente o formazione – anzi, esiste una descrizione degli animi di tutti coloro che si sono raccolti sotto il nostro slogan, ed è essenzialmente un atteggiamento nei confronti della vita. Acid Mothers Temple è un rifugio, una casa per tutti gli esclusi dalla società che trovano qualche risonanza con il nostro motto, “Fai quello che vuoi, non fare quello che non vuoi!” Alla fine del tour europeo dell’autunno del 2004, gli Acid Mothers Temple & The Melting Paraiso U.F.O. decisero che quella era l’ultima volta che avrebbero fatto un tour così lungo. Negli anni abbiamo cercato di suonare ovunque ci fosse gente disposta a sentirci, e abbiamo tentato di rendere la nostra musica facilmente accessibile realizzando album per etichette di diversi paesi. Ritenevamo fosse il modo migliore di raggiungere i fans che, nel mondo, avessero trovato qualcosa da amare nella nostra musica. Comunque, i ripetuti lunghi tour (spesso senza pause tra loro) e il furibondo diluvio di produzione musicale hanno alla fine iniziato a logorarci. E se date un’occhiata alla storia del rock, anche le più grandi band hanno avuto il loro apice solo per pochi anni prima di esaurirsi di fronte all’immane fatica di andare in tour e registrare di continuo. Già prima del tour dell’autunno 2004 ho iniziato ad avvertire alcuni allarmanti segnali con gli Acid Mothers Temple & The Melting Paraiso U.F.O. che avevo già provato in precedenza con altri gruppi. Alla fine del tour, come sospettavo, eravamo fisicamente e mentalmente esausti, come un branco di dinosauri sull’orlo dell’estinzione. Ecco perché decidemmo di non intraprendere mai più tours tanto lunghi. Avevamo assoluto bisogno di un periodo di tempo per ricaricare le nostre riserve di energia cosmica, che si erano quasi esaurite del tutto. Mi sono sentito come se mi fossi strappato via parti della mia stessa anima per consentire al gruppo il briciolo di successo degli ultimi due anni. Ma ora non sento più il bisogno di continuare se questo significa far diventare gli Acid Mothers Temple & The Melting Paraiso U.F.O. una qualunque rock band. All’inizio gli Acid Mothers Temple & The Melting Paraiso U.F.O. erano tutt’altro che un gruppo normale. E fino ad oggi non abbiamo mai avuto una lineup “ufficiale” – il gruppo è sempre esistito come temporanee associazioni di musicisti con gli stessi gusti, un collettivo soul in miniatura. Ma a forza di continui tour e registrazioni, sentivo che la lineup si era fossilizzata, e che la libera comunione di anime che amavamo all’inizio si era praticamente persa.

Proprio mentre stavamo per iniziare il tour europeo dell’autunno 2004 ho accettato un ingaggio per il mio progetto personale, Mothers of Invasion, ad Osaka per il gennaio del 2005. Al momento ho pensato che avremmo suonato come Mothers of Invasion con una nuova formazione. Ma più tardi ho iniziato a sentire il bisogno di un’energia potente e nuova che avrebbe potuto contrastare il praticamente estinto dinosauro costituito dagli Acid Mothers Temple & The Melting Paraiso U.F.O., un degno avversario che sarebbe stato all’altezza di officiare gli ultimi riti funebri al cadavere. Forse sentivo questa necessità perché non avevo nulla con cui rimpiazzare la potenza in declino degli Acid Mothers Temple & The Melting Paraiso U.F.O. Ogni cosa che vive in questo universo consiste di due elementi. Proprio come gli enunciati dell’antica filosofia cinese yin-yang dei cinque elementi, in ogni cosa coesistono due forze opposte – un davanti e un dietro, un yin e un yang. Senza l’equilibrio tra queste due forze, il moto dell’universo si fermerebbe.

Con questo pensiero in mente, decisi di sferrare io stesso un’offensiva agli Acid Mothers Temple & The Melting Paraiso U.F.O. Chiaramente, se ne fossi uscito vittorioso, avrei avuto bisogno di musicisti altrettanto potenti, se non di più, degli Acid Mothers Temple & The Melting Paraiso U.F.O. La prima persona che espresse il suo appoggio alle mie idee fu il mio vecchio amico e compagno negli Acid Mothers Temple & The Melting Paraiso U.F.O., Higashi Hiroshi. Noi due siamo come le due facce della stessa medaglia, yin e yang, e senza alcuna spiegazione da parte mia, capì immediatamente le mie intenzioni. Decidemmo così di prendere i membri dei Mothers of Invasion e dirottarli nel nuovo gruppo, dando vita ai nuovi Acid Mothers Temple. Solo allora mi giunse un messaggio dal mio cosmo personale – il gruppo avrebbe dovuto chiamarsi Cosmic Inferno. Era assolutamente perfetto poichè era davvero una battaglia tra inferno e paradiso, tra Melting Paraiso U.F.O. e Cosmic Inferno.

Sebbene da quel momento in poi noi saremmo stati gli Acid Mothers Temple & The Cosmic Inferno, il nuovo gruppo sarebbe in breve stato riconosciuto come Acid Mothers Temple e questo indubbiamente avrebbe creato confusione nelle menti di molti. Ma le reali manifestazioni degli Acid Mother Temple sono molteplici – Acid Mothers Temple & The Melting Paraiso U.F.O., Acid Mothers Temple & The Cosmic Inferno, Acid Mothers Temple SWR. Il futuro potrebbe essere testimone di ulteriori gruppi dai nomi simili. Ma ciascuno e tutti loro saranno reali manifestazioni degli Acid Mothers Temple. Così, in questo decimo anniversario della fondazione degli Acid Mothers Temple, annuncio la nascita del figlio infernale, Acid Mothers Temple & The Cosmic Inferno.”
Kawabata Makoto

Acid Mothers Temple & The Cosmic Inferno :
*Kawabata Makoto : chitarra
*Higashi Hiroshi : sintetizzatore, chitarra
*Tabata Mitsuru : basso, voce (Zeni Geva, Leningrad Blues Machine, ex.Boredoms)
*Shimura Koji : batteria (Miminokoto, ex.High Rise, ex.Mainliner, ex.White Heaven)
*Okano Futoshi : batteria (ex.Ghost, ex.Subvert Blaze)

www.acidmothers.com

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