THE LAST REFUGE FOR THE SENSES or NOISE HIPPIES AGAINST ALL WAR

Domenica 8 luglio ore 21

NOISEHIPPY2.jpgMagic Lantern presenta “The Last Refuge for the Senses, or Noise Hippies Against All War”
Magic Lantern è un’associazione con base a Providence, Rhode Island, che si occupa della promozione della cinematografia sperimentale, fondata da Ben Russell e Carrie Collier. I film degli artisti che la Magic Lantern propone sono stati ampiamente applauditi dalla critica specializzata e presentati con successo in molte occasioni tra cui il MOMA di New York, la Whitney Biennal, il New York Film Festival, il Sundance Film Festival di Robert Redford e al Rotterdam Film Festival.
“The Last Refuge For The Senses, or Noise Hippies Against All War” consta di nove film in 16mm curati e presentati dal regista Ben Russell, accompagnati dalla performance live del musicista Joseph Grimm: la data al Circolo Arci Hybrida sarà l’unica data italiana e l’ultima della lunga tournèe europea.

Il curatore Ben Russell è un fotografo nomade, organizzatore di mostre ed eventi nonchè videomaker e regista sperimentale i cui lavori sono stati proiettati in spazi che vanno dai monasteri belgi del quattordicesimo secolo agli edifici industriali dell’India dell’est del diciasettesimo, dagli squat occupati alle cineteche giapponesi, dal Sundance Film Festival al MOMA.

Joseph Grimm (a.k.a. The Wind-Up Bird) è compositore ed improvvisatore, che si ispira alla grande tradizione di musicisti come Alvin Lucier, Terry Riley e Charlemagne Palestine. La sua musica è un medium con cui si rivelano fenomeni acustici e psicoacustici, quasi fosse una seduta di meditazione: risonanze, reiterazioni, decostruzioni diventano l’ipnotico punto focale delle sue performance. Ha collaborato, tra gli altri, con: Glenn Branca, Alvin Lucier, Black Forest/Black Sea, Lightning Bolt

“Gestisci un collettivo femminile di artisti, preparati il tuo assenzio, partecipa ad un meeting antiborghese, incolla della segnaletica contro le guerre, e poi perditi in ciò che può ben essere definito “L’ultimo rifugio dei sensi”. Una nuova razza di psichedelia/noise si è sollevata come l’unica risposta razionale ad una crescente forma di capitalismo globale, in un’esistenza politicizzata sempre più violenta e priva di gioia – questo nuovo medium risponde con un caos di suono e luce che cerca di sopraffarti ma che smette prima che tu ti sia perso, il suo cuore hippie che ancora martella uno spazio per te da occupare e di cui appropriarti.

Pensa Globale ma Agisci Locale e Meglio Ancora, Agisci Analogico. Come il cinema psichedelico americano degli anni ’60 e ’70, questa coltura contemporanea di pellicole a 16mm e tracce noise è una risposta emozionale ad un momento storico di sopraffazione (ora). L’uso di tecnologie analogiche di tracce sonore live e di sviluppi senza telecamera è indicativo di un approccio DIY (do it yourself) che ha le sue radici politiche nella resistenza e quelle estetiche in un passato più gentile; la geografia ha cospirato per creare un micro-movimento, perché questi sono tutti lavori provenienti dalla stessa comunità (Providence, Rhode Island), pellicole emo-attiviste di artisti della serigrafia e musicisti noise e burattinai e scultori le cui ideologie politiche formano la base per la loro pratica artistica. In una comunità già nota per i suoi collettivi artistici (Forcefield), i suoi duo drum-and-bass (Lighting Bolt), il suo stile di vita comunitario in diversi magazzini dismessi (Fort Thunder, The Dirt Palace, The Pink Rabbit), e la sua grafica artistica (Paper Rad), il fare dei film è soltanto un frammento di un tutto ben più ampio, e l’apparente deferenza degli artisti rispetto ad un precedente momento psichedelico è solo superficiale – com’è evidente nelle loro relativamente consapevoli intenzioni di produzione artistica, la forza di queste pellicole risiede nella negazione di un totale escapismo, nella loro collettiva decisione di creare una comune esperienza che può muoversi oltre il video e all’interno del mondo esterno.

Tutto questo in una performance musicale live di 65 minuti del musicista drone Joseph Grimm insieme a musica preregistrata di Lightning Bolt, Mistery Brinkman, Carly Ptak (Nautical Almanac), the Shirelles vs Suicidal Tendencies e Dave Lifrieri (Manbeard), ecco qui … Questo è il cinema della liberazione, il teatro dei cuori psichici e dell’amore radicale – facendo sanguinare i vostri occhi e orecchie ripuliti dalla pena del quotidiano, gonfiando i vostri corpi di speranza per le possibilità di oggi.” Ben Russell

FEATURING:
Black and White Trypps Number Three by Ben Russell (11:30, 35mm, 2007), Paranoia Trilogy Part One: The Chemical Bath by Xander Marro (6:00, 16mm, 2001), Scream Tone by Jo Dery (3:00, 16mm, 2002), Echoes of Bats and Men by Jo Dery (7:00, 16mm, 2005), The Red and the Blue Gods by Ben Russell (8:00, 16mm, live sound, 2005), 01/06 by Mat Brinkman and Xander Marro (13:00, 16mm, 2006), The Great Exodus by Jo Dery (6:30, 16mm, 2005), L’Eye by Xander Marro (2:00, 16mm, 2004), Third Annual Roggabogga by Forcefield (6:30, 16mm, 2002)

www.magiclanterncinema.com/noise.htm
www.magiclanterncinema.com
www.dimeshow.com/main.htm

ingresso libero soci Arci

Black and White Trypps Number Three by Ben Russell (11:30, 35mm, 2006)
The third part in a series of films dealing with naturally-derived psychedelia. Shot during a performance by local Rhode Island noise band Lightning Bolt, this film documents the transformation of a rock audience’s collective freak-out into a trance ritual of the highest
spiritual order.

Paranoia Trilogy Part One: The Chemical Bath by Xander Marro (6:00,
16mm, 2001)
Ghost eyes roll back from a negative green version of the Afterworld, echoing out the high hymns of magtape angels over a reel-to-reel mash-up of the Shirelles and the Suicidal Tendencies. Made as part of the 24-Hour Moviemaking Experiment at the Dirt Palace in Providence, RI.

Scream Tone by Jo Dery (3:00, 16mm, 2002)
A direct halftone animation found in the gutters of Providence. Optics stutter and ears vibrate. Made as part of the 24-Hour Moviemaking Experiment at the Dirt Palace in Providence, RI.

Echoes of Bats and Men by Jo Dery (7:00, 16mm, 2005)
The night shift begins with a musical history lesson sung by a chubby skunk. An anti-capitalist, pro-eco-apocalypse in which we learn about Rhode Island’s industrial evolution through the midnight flight of a little bat and her many friends.

The Red and the Blue Gods by Ben Russell (8:00, 16mm, live sound, 2005)
An ethnographic field report in which the Anthropologist describes the mythic creation of an unnamed ‘sun-scraping structure’ through the ritualized actions of the Red and the Blue Gods. Featuring live narration by Ben Russell, originally screened with additional live music by Joe Grimm (The Wind-Up Bird).

01/06 by Mat Brinkman and Xander Marro (13:00, 16mm, 2006)
A single-frame barrage of DIY living quarters, puppeteer frontiers, too many cats, silkscreen explosions, portable cookstoves, zine libraries, drum kits, and more – all to the discordant squall of Marro and Brinkman’s manic sonar hearts. Originally screened with live audio.

The Great Exodus by Jo Dery (6:30, 16mm, live sound recording, 2005)
Swarms of live action bats blacken the darkening sky, hands hold the smaller ones, and field recordings are mangled through a cassette deck/distortion pedal squeal. Originally screened with live audio.

L’Eye by Xander Marro (2:00, 16mm, 2004)
Who watches the Watchmen? Doom drones and Italian supermodels conspire to turn yr loving capitalist gaze back into yr own insides. With sound by Carly Ptak of Baltimore noise band Nautical Almanac.

Third Annual Roggabogga by Forcefield (6:30, 16mm, 2002)
An analog mass of pulsing, swirling colors, with a chaotic soundtrack of droning tones and densely layered electronic beeps. Skin and blood and bone pulled out through your rods and cones.

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