HYBRIDA. FREEDOM RALLY: PARCO LAMBRO / HAYVANLAR ALEMI / AL DOUM & THE FARYDS

FreedomRally2015web
SABATO 30 MAGGIO
PARCO EX COLONIE – VIA TAGLIAMENTO
OSOPPO (UD)

PARCO LAMBRO Dobia / Italia
Parco Lambro si forma all’inizio del 2014 e propone una miscela di progressive rock impastato assieme a free jazz, Lsd e peperoncino del Suriname: la musica originale della band vuole anche essere un omaggio alla scena storica dell’underground italiano ed europeo degli anni ’70, socialmente e musicalmente, riportando l’ascoltatore a suoni ed emozioni presenti nel proprio DNA.
Clarissa Durizzotto – sax contralto/clarinetto/effetti
Mirko Cisilino – organo Hammond/Nordlead/synth Moog/tromba/trombone
Giuseppe Calcagno – chitarra elettrica/basso elettrico/effetti
Andrea “Cisa” Faidutti – chitarra elettrica/basso elettrico/voce
Alessandro Mansutti – batteria

HAYVANLAR ALEMI Ankara / Turchia
Arrivati direttamente dalla capitale turca Ankara, gli Hayvanlar Alemi sono eredi tanto della fertile tradizione psycho-funk turca quanto dell’immortale lezione surf strumentale. La band di Ankara esordisce nel 2010 con un album per Sublime Frequencies, marchio del tutto adeguato alle esplorazioni sonore contenute in “Guarana Superpower”, psych-rock killer, coloratissimo e iperbolico a cui segue nel 2014 “Twisted Souvenirs”. Trainati dalle giravolte della chitarra solista di Ozum Itez, dalle percussioni di varia provenienza di Isik Sarihan e dal basso di Hazar Mutgan, gli Hayvanlar Alemi guardano con la stessa freschezza anche ai raga acidi della California di fine anni ’60, ai suoni distorti del deserto e dell’Oriente vicino e lontano, alle trame dei Thin White Rope e alla potenza del rock duro di taglio boogie.
Ozum Itez – chitarra elettrica
Isik Sarihan – batteria/percussioni
Hazar Mutgan – basso elettrico

AL DOUM & THE FARYDS Milano / Italia
La fascinazione per l’Africa ed il Medio Oriente sono ritornate forti negli ultimi anni, come fu negli anni ’70 con Aktuala e Battiato. Al Doum & The Faryds sono tra gli interpreti più convincenti di questi nuovi viaggi verso sud. La carovana di Al Doum suona un soffice blues delle stelle viste dal deserto, e si increspa di poliritmie africane che esplodono in festose danze per poi ritornare al silenzio della meditazione. Musica da viaggio, nel deserto, a dorso di cammello.
La band ha tre dischi all’attivo: il primo omonimo “Al Doum And The Faryds”, del 2011, è stato apprezzato dal guru della psichedelia Julian Cope sul suo sito Head Heritage, a cui sono seguiti “Positive Force” e “Cosmic Love”.

INGRESSO 10 €
INIZIO CONCERTI ORE 21
APERTURA ORE 17
CIBO E BEVANDE A PREZZI ONESTI
FREE CAMPING

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