FREE MUSIC IMPULSE

Venerdì 15 luglio ore 22

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SEIJIRO MURAYAMA (Keiji Haino’s Fushitusha/ KKNull’s A.N.P.)
MONDO CANE spiritual noise
THOMAS LEHN – TIZIANA BERTONCINI – AXEL DOERNER
MARGARETH KAMMERER – AXEL DOERNER

SEIJIRO MURAYAMA
Seijiro Murayama è percussionista e batterista, ha suonato con KKNull, Fred Frith, Tom Cora, Keiji Haino. Ora vive in Francia e collabora con vari musicisti, tra cui Thierry Madiot, Pascal Battus, Antez, Eric Cordier, Lionel Marchetti, Michael Northam.

MONDO CANE
Il nucleo del progetto Mondo cane è formato da tre persone, senza nome né volto. Mondo cane è un tributo all’universo freak e alla junk culture, un tributo all’amicizia e all’amore universale. Il loro set è costituito da strumenti autocostruiti, feedback mixers, nastri,giocattoli modificati, percussioni “preparate”, voci, legno, ferro, spazzatura. Il suono che ne risulta può ricordare una jam sessions tra bambini in preda a una crisi mistica, o una potenziale colonna sonora per Woodstock 1969, o dei gatti alle prese con i pezzi dei Grateful dead. Nell’aprile 2005 hanno presenziato alla quinta edizione del Noise festival organizzato dal collettivo DRMK e dall’etichetta americana Radon Studio al Metelkova di Lubjana, presentando un set costituito da pezzi di lamiera, e altri rifiuti urbani e industriali raccolti nell‚area circostante allo spazio del festival.
In uscita un 12″ vinile per l‚ etichetta noise abnormal tapes, e uno split cassetta per la slovacca Shit Pop Records. Entrambi i lavori sono il risultato di una session collaborativa con Ventolin Orchestra, aka Bruno Dorella, ex Wolfango, boss di Bar la muerte e membro di OvO, Ronin, Bachi da pietra. In uscita anche un 7″ split con i tribal corers californiani Pyramids on mars, per l’etichetta bastardised recordings (Los Angeles).

THOMAS LEHN
Fin dagli inizi degli anni 80 Thomas Lehn ha lavorato nell’ambito della musica contemporanea come performer, interprete, compositore ed improvvisatore. Il suo particolare stile espressivo è il risultato della sperimentazione entro un ampio spettro di ambiti musicali. Dopo aver studiato ingegneria del suono all’Hochschule für Musik di Detmold (Germania), si trasferisce all’Hochschule für Musik di Colonia dove studia pianoforte classico e jazz. Nel corso degli anni ’80, suona come pianista in numerose formazioni jazz e membro di ensembles nei workshops condotti da Gunter Hampel, George Russell e Keith Tippett.
Come pianista interprete si esibisce in concerto dal 1982 – suonando sia musica contemporanea inedita con numerose prime performances, sia musica dalla composizione tradizionale del periodo classico e romantico. Nel 1989 fonda l’ensemble da camera Trio Dario e quattro anni dopo il Mengano Quartett, focalizzandosi sulle composizioni dell’avanguardia contemporanea, suonando il pianoforte nel Nova Ensemble Wuppertal, nel ConGioco Ensemble e nel quartetto Natrium. Lavora inoltre in performances di composizione per musica teatrale con Maria de Alvear e Manos Tsangaris e in progetti della performance artist Angie Hiesl.
Parallelamente al suo percorso pianistico, concentra la sua attività di musicista compositore ed esecutore di musica elettronica. Il suo personale linguaggio nei live-electronics si basa sul suo background di pianista interprete e improvvisatore di musica classica, contemporanea e jazz. L’attrezzatura elettronica che utilizza consiste in sintetizzatori analogici della fine degli anni 60. Le funzioni di questa strumentazione – per esempio il modificare suoni elettronici direttamente e allo stesso momento combinarli controllando diversi parametri – gli permette, durante la performance, di agire e reagire spontaneamente a stretto contatto con il processo di tensione, spazio e struttura della musica.
Ha collaborato e collabora attivamente in numerosi ensembles con John Butcher, Axel Dörner, Mats Gustafsson, Eugene Chadborne e Andy “Ex” Moor.

TIZIANA BERTONCINI
Si diploma in violino al Conservatorio di Siena e in pittura all’Accademia di Belle Arti di Carrara. Partecipa a corsi di specializzazione in musica da camera e didattica della musica.
Suona in orchestre e formazioni da camera come interprete sia di repertorio classico, che contemporaneo.
Nello stesso tempo sviluppa un linguaggio personale col violino, creando e suonando la sua propria musica. La musica improvvisata gioca un ruolo importantissimo in questo senso perché è la via per esplorare e conoscere il proprio strumento al di là della formazione accademica ed essere allo stesso tempo strumentista e creatore.
Suona con diversi musicisti come Peter Kowald, Roger Turner, Elio Martusciello, etc.
Tiene concerti in numerosi festival in Italia e all’estero.
La collaborazione con danzatori, artisti visivi, attori, poeti è un’altra parte essenziale del suo lavoro, una vasta sfera di ricerca sulle connessioni tra elementi visivi e sonori e tra musica e linguaggio ad esempio.
Dal ’96 collabora con la clarinettista statunitense Esther Lamneck come “guest artist/lecturer” durante i corsi estivi che la New York University tiene in Italia, tenendo seminari di imporvvisazione e tecniche estese del violino.

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