FREE MUSIC IMPULSE #3: THE SKULL DEFEKTS – HYPNOFLASH – JUSTICE YELDHAM & THE DINAMIC RIBBON DEVICES

Sabato 9 giugno ore 22

The-Skull-Defekts.jpg THE SKULL DEFEKTS
Gli svedesi Skull Defekts si formano per iniziativa di Henrik Rylander e Joachim Nordwall agli inizi del 2005, quando la band di Nordwall, i Kid Commando, si scioglie. Rylander stava sperimentando con feedbacks e noise da qualche anno, dopo la fine degli Union Carbide Production, temibile garage band svedese, di cui era stato il batterista e membro fondatore. A loro, in breve tempo, si unisce il leggendario Jean-Louis Huhta, figura leggendaria del underground svedese sin da metà degli anni ’80; il quartetto raggiunge l’assetto definitivo con l’arrivo di Daniel Fagerström.
Con “Blood Spirits & Drums Are Singing”, lavoro licenziato da Conspiracy Records quest anno, arrivano alla prima uscita di una certa consistenza, dopo la consueta messe di cd-r a tiratura limitata, mp3 album etc. Ora, visto che il gruppo aveva già guadagnato una certa visibilità, seppur di nicchia, per lo split con i Wolf Eyes dell’anno scorso – “I’m Your Angel” su Fag Bomb Records – e considerata l’attenzione ricevuta dalle musiche noise oriented in questo periodo, non è improbabile che “Blood Spirits & Drums Are Singing” riesca a suscitare interesse anche presso segmenti di pubblico usualmente poco sensibili al fascino del rumore.
Perché gli Skull Defekts spiccano decisamente sulla massa di rumoristi scostumati, proponendo un suono certamente intenso e scorticante ma che complessivamente si lascia ascoltare.
Il segreto sta nell’uso saggio dell’elettronica, ovvero nel rifiutare quelle suggestioni death industrial che tanto vanno di moda, per dirigersi verso lidi glitch alla Pan Sonic / Oval. Composizioni quindi contraddistinte da equilibrio, ordine, sequenzialità degli eventi che s’incastrano l’uno nell’altro senza dar luogo a gratuiti sferragliamenti power electronics, tuttavia alienanti nel loro metodico dipanarsi.
“Blood Spirits & Drums Are Singing”, come il suono del gruppo, è incentrato sul ritmo, circolare e ripetitivo. Sul suono, sul rumore sul sudore, sul funk, sul sesso.
Ispirati da bands quali Throbbing Gristle, This Heat, PIL, 23 Skidoo, Arthur Russel, Fela Kuti, Cabaret Voltaire, A Certain Ratio, dal dub, dal funk, dalla techno, dal noise, dalle percussioni tribali gli Skull Defekts sono dei killer sonici, un tornado ritmico.

The Skull Defekts:
Henrik Rylander :drums (ex Union Carbide Productions)
Joachim Nordwall: guitar, vocals, analog stuff (ex Kid Commando, iDEAL head, Alvars Orkester)
Daniel Fagerström: guitar, machinery (ex Trapdoor Fucking Exit, 8 Days of Nothing, The Members of Tinnitus, The Je Ne Sais Quoi, Chronic Heist)
Jean-Louis Huhta: electronics, percussion. (ex Anticimex, Lucky People Center, Cortex, The Flesh Quartet)
www.skulldfx.com
www.myspace.com/skulldfx

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HYPNOFLASH
Nuovo trio d’improvvisazione che aggrega pericolosamente sax processato (Virginia Genta), giradischi ed elettronica (Claudio Rocchetti), percussioni e batteria (David Vanzan) in un live-set infuocato che evoca un rituale tribale, con grooves ipnotici, loops ripetitivi, suoni profondi e richiami funk.
http://troglosound.altervista.org/hypnoflash.htm

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justiceyeldham1.jpg JUSTICE YELDHAM & THE DINAMIC RIBBON DEVICES
Il live set di Justice Yeldham (moniker dietro il quale si cela Lucas Abela, già attivo come KY Jelly, DJ Smallcock) consiste nello sbattere la faccia contro una lastra di vetro microfonata e processata attraverso una serie di effetti (fino a qualche tempo fa si trattava di una cinta di pedali, recentemente sostituita da un laptop), per poi concludere frantumandola contro il proprio volto, in un epilogo ‘sanguinolento’. Chi ha avuto modo di assistere ad un suo ‘concerto’, difficilmente se ne potrà dimenticare. Lavorando sulla linea di confine tra performance art e noise music, ferendosi il volto urlando dentro un microfono a contatto, Justice Yeldham produce un suono che è il prodotto di una folle, (in)umana tortura. Dopo Hybrida, Justice Yeldham sarà presente con la sua performance all’inaugurazione della 52′ Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia.
www.myspace.com/justiceyeldham

ingresso 5 euro soci arci

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