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TARCENTO JAZZ 2017: GREG FOX + ODBO OQPO

VENERDI’ 8 DICEMBRE
ORE 21:00 INGRESSO 10€
TARCENTO – EX CINEMA MARGHERITA – VIALE MARINELLI 20 (UD)

GREG FOX

Greg Fox è l’irrequieto batterista dei Liturgy, passato attraverso le lande free degli Zs e quelle acide dei Guardian Alien, approdato a collaborazioni di primo livello – il super gruppo Ex Eye con Colin Stetson, Ben Frost, ma anche il Fox Millions Duo con Kid Millions degli Oneida – e che adesso sembra aver messo in atto uno scarto non da poco con “The Gradual Progression”, suo ultimo lavoro che presenterà a Tarcento Jazz 2017, per una performance che si preannuncia immersiva, avvolgente e senza cali di tensione.
Descritto dal musicista come un viaggio dentro se stesso e più ambiziosamente come il frutto della ricerca della sua vera voce come artista, The Gradual Progression unisce poliritmie aliene generate da un drumming post-free, iconoclastia da jazz dei tempi che furono, spiritualità ancestrale ed echi post-(fourth)world.
Il tutto benedetto dall’alto dai padrini Don Cherry e Pharoah Sanders e in terra da quel Milford Graves che aveva supportato Fox nel precedente Mitral Transmissions, in cui l’americano aveva già tentato una via “molto personale” al drumming-solo.

Info e ascolti https://gregfox.space/

OdbO OqpO

Il trio Odbo OqpO nasce nel 2017 dall’idea del duo Pascolo/Novello di ampliare le proprie proprietà espressive dopo anni di collaborazione e attività live con il progetto hBar inserendo nel progetto il percussionista Vid Drašler, figura centrale della nuova musica slovena.
Il fine del trio è di accostare improvvisazioni e composizioni cercando un equilibrio tra strumenti acustici come flauti, sax e percussioni e i sintetizzatori autoassemblati di Alberto Novello. Le sonorità spaziano dal tradizionale free jazz alla sperimentazione elettroacustica a momenti di psichedelia, con passaggi affini alla musica classica contemporanea.

Paolo Pascolo flauto, flauto basso, sax tenore
Alberto Novello synth modulare
Vid Drašler batteria e percussioni

Info e ascolti http://bit.ly/2yDO9Sv

HYBRIDA. radio show – playlist 196° puntata

HYBRIDA. radio show va in onda sui 90.00 mhz di Radio Onde Furlane e in streaming su www.ondefurlane.eu. Prossima puntata: 4 dicembre alle ore 21

Ascolta “Hybrida Radio Show 196 27-11-2017” su Spreaker.


BLACK QUANTUM FUTURISM
Time Distortion
AFTERLIFE OF EVENTS

(Bandcamp, 2015)


OCTAVIA BUTLER, MMGZ, BQF
Kindred
CONSTELLATION 8

(Bandcamp, 2015)


DIRTY ART CLUB
Queen Persephone
BASEMENT SEANCE

(Bandcamp, 2017)


KLEIN
B2k
TOMMY

(Hyperdub, 2017)


MHYSA
You Not About That Lyfe
FANTASII

(Halcyon Veil, 2017)


RAS G
Track 7
MY KINDA BLUES

(Ghetto Sci-Fi Music, 2017)


ILLTET
HP One
GAIN

(Rogueart, 2016)


MALIK ABDUL-RAHMAAN
Sidestreets + Streetlights
FIELD RESEARCH MALAYSIA

(Paxico Records, 2017)


YVES TUMOR
AfricaAshes
EXPERIENCING THE DEPOSIT OF FAITH

(Self-released, 2017)


ROBERT AIKI AUBREY LOWE
Mirrors and Assassins
TWO ORB REEL

(More Than Human, 2017)


HIEROGLYPHIC BEING, SARATHY KORWAR & SHABAKA HUTCHINGS
The Doctrines Of Swedenborg
A.R.E. PROJECT

(Technicolour, 2017)


REGINALD OMAS MAMODE IV
Wake Up
CHILDREN OF NU

(Five Easy Pieces, 2017)


CURTIS HARDING
Go As You Are
FACE YOUR FEAR

(Anti-, 2017)


GHOSTPOET
Immigrant Boogie
DARK DAYS + CANAPES

(Play It Again Sam, 2017)


MOOR MOTHER GODDESS
Asunra Sunya Sifr
ASUNRA SUNYA SIFR

(Bandcamp, 2014)


FUNKADELIC
Cosmic Slop (Moodymann Mix)
REWORKED BY DETROITERS

(Westbound Records, 2017)

MIKE COOPER


SABATO 24 GIUGNO
ORE 21:00 INGRESSO LIBERO
UDINE – PARCO VITTIME DELLE FOIBE

MIKE COOPER
voce, chitarra ed effetti

Mike Cooper, inizia la sua carriera musicale come chitarrista, cantante e autore di folk-blues, per poi diversificare il suo lavoro, includendo l’improvvisazione e la musica elettronica, le sonorizzazioni di film, la radio-art e le installazioni sonore. Si dedica alla scrittura, come giornalista musicale e storico delle musiche e dei musicisti del Pacifico (è anche collezionista di camice hawaiane….); artista visivo e filmaker, compare in più di sessanta dischi.
Negli anni sessanta è stato il pioniere del cosidetto British blues boom, suonando con leggende quali Son House, Mississippi Fred McDowell, Bukka White, Howlin’ Wolf, John Lee Hooker e Jimmy Reed. Il suo LP del 1969 Oh Really!? è acclamato come il migliore disco di blues acustico di quegli anni.
Nei primi anni settanta, Cooper è occupato a ridefinire il suo stile assorbendo modi dal free jazz, collaborando con musicisti e improvvisatori quali i sudafricani Dudu Pukwana, Harry Miller, Louis Moholo e Mongezi Feza, e il sassofonista inglese Mike Osborne. Sono gli anni di dischi come Trout Steel (1970), Places I Know (1971) e The Machine Gun Co. with Mike Cooper (1972), fondamentali per il movimento avant blues e ristampati nel 2014 dalla Paradise Of Bachelors.
Produce i primissimi dischi di rogue folk, destinati ad ispirare (insieme all’opera di artisti come Roy Harper o The Incredible String Band) il boom del free folk negli Stati Uniti, con Thurston Moore, Jim O’Rourke e la No-Neck Blues Band che confesseranno di essere fan dell’opera di Mike di quel periodo. Alla fine del decennio, Mike comincia a sviluppare una carriera parallela nell’ambito della musica sperimentale, e collabora assiduamente con membri del London Musicians Collective, come Keith Rowe, David Toop, Steve Beresford, Max Eastley, Paul Burwell, Eddie Prevost. Il suo gruppo The Recedents (con il leggendario sassofonista Lol Coxhill e il batterista Roger Turner) è attivo fino al 2008.
Nel 1987, insieme allo straordinario chitarrista slide francese Cyril Lefebvre, e incorporando i talenti di Lol Coxhill, Steve Beresford e Max Eastley, forma il gruppo Uptown Hawaiians, progetto dedicato ad un repertorio di musica hawaiana, exotica, e di altre musiche per chitarra lap-steel, riaffermando così la sua lunga passione per le culture del Pacifico ed avvalendosi della collaborazione di musicisti come Arthur Lyman e Viv Dogan Corringham, vere e proprie istituzioni della musica dell’arcipelago.
Residente da qualche anno a Roma, Cooper continua a produrre musica. Con Spirit Songs ritorna al concepimento di canzoni per chitarra e voce, nell’apparente gesto primordiale del cantautore, ma qui siamo di fronte all’esperienza di una carriera ai margini della sperimentazione che si proietta straordinaria su di un futuribile in stretto contatto con la tradizione (anglosassone e mediterranea). La parte testuale delle canzoni proviene nella maggior parte dei casi dalle pagine di Gravity’s Rainbow e V di Thomas Pynchon sottoposte ad un ludico e casuale lavoro di cut-up. Cooper suona queste canzoni senza una forma o un accompagnamento musicale predefinito, semplicemente improvvisando e rendendo così ogni performance unica.
www.cooparia.com

JOOKLO QUARTET


DOMENICA 19 MARZO 0RE 19.00
DOBIALAB LABORATORI CREATIVI
VIA VITTORIO VENETO 32 – DOBBIA – STARANZANO – GO

Dobialab assieme ad Hybrida ospita un’inedito

JOOKLO QUARTET:

VIRGINIA GENTA – sassofoni
GIORGIO PACORIG- piano Fender Rhodes
BRANDON LOPEZ- basso
DAVID VANZAN- percussioni

Prima, dopo e sempre Hybrida djset!!!

Jooklo Duo è uno dei segreti meglio custoditi del free jazz italiano. Attivo da oltre un decennio, il duo è formato da Virginia Genta ai sassofoni e David Vanzan alla batteria, due giovanissimi musicisti che sono riusciti a trovare una dimensione unica nel panorama internazionale, frutto di una attività concertistica instancabile che li ha visti esibirsi in tutto il mondo e collaborare con figure leggendarie della musica creativa.
Jooklo Duo (Virginia Genta sassofoni, David Vanzan batteria) si fa in quattro per una nuova collaborazione con il formidabile pianista Giorgio Pacorig e il bassista Brandon Lopez, una delle figure più interessanti della scena free jazz newyorkese attuale (allievo di Cecil Mc Bee e Joe Morris, ha suonato con Chris Corsano, Nate Wooley, Peter Evans, Marshall Allen, Mike Pride e molti altri…), per la prima volta in Italia.
jooklo.altervista.org
brandonlopez.nyc

HYBRIDA. radio show – playlist 179° puntata

HYBRIDA. radio show va in onda sui 90.00 mhz di Radio Onde Furlane e in streaming su www.ondefurlane.eu. Prossima puntata: 13 febbraio alle ore 21

Ascolta Hybrida Radio Show 179 30-01-2017″ su Spreaker.


ART OF FLYING
Fuck You America (For Being So Full Of Lies)
IS EVER GONE

(Discobolus, 2003)


TRASTOLONS Mai Afghan – live in studio


TRIBAL TECH
Saturn 5
ROCKET SCIENCE

(Tone Center, 2000)


TRASTOLONS Canto per Kandahar – live in studio


GNOD
Bodies For Money
JUST SAY NO TO THE PSYCHO RIGHT-WING CAPITALIST FASCIST INDUSTRIAL DEATH MACHINE

(Rocket Recordings, 2017)


BUTTHOLE SURFERS
Something
LIVE PCPPEP

(Floatum Scrotum / Alternative Tentacles, 1984)


TRASTOLONS Polente Against The Machine – live in studio


CAN
Halleluwah (Live 1972)
TAGO MAGO

(Spoon Records / Mute, 2011)


TRASTOLONS Olmis In Space – live in studio


MEIRA ASHER
E’ Un Uomo
SPEAR INTO HOOKS

(Crammed Disc, 1999)


TRASTOLONS – live in studio


ELZA SOARES
Pra Fuder
A MULHER DO FIM DO MUNDO

(Circus Producoes Culturais, 2016)


BRAYAN
El Camino
MADRE MONTANA DE AMOR Y PUREZA

(A Tutiplen, 2014)


YISHAK BANJAW
Segno Sra Allebign
LOVE SONGS VOL. 2

(Taranga Beat, 2016)

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