Eventi

3° MERCATO DEI VIGNAIOLI INDIPENDENTI DEL FRIULI VENEZIA GIULIA


SABATO 7 APRILE
PORDENONE – PIAZZA DELLA MOTTA 2

CHIOSTRO EX CONVENTO SAN FRANCESCO, PORDENONE
INGRESSO LIBERO, ISCRIZIONE E DEGUSTAZIONE € 20

La Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti Fivi promuove e tutela il mestiere del vignaiolo, raggruppa uomini e donne che curano personalmente l’intero ciclo di produzione, coltivando le proprie vigne, producendo il proprio vino e imbottigliandolo il sotto la propria responsabilità. Attualmente le aziende associate in Friuli sono 40.

Forti dell’esperienza maturata nel mercato nazionale – che si tiene a Piacenza ogni anno – il gruppo FIVI friulano è stato il primo a organizzare un MERCATO LOCALE, in collaborazione con l’associazione culturale Arci Hybrida, curatrice dell’organizzazione.

Il MERCATO E’ APERTO a tutti coloro che hanno voglia di godere di un’esperienza di vita e non di un atto di consumo; l’INGRESSO è LIBERO e, per chi lo desidera, è possibile degustare liberamente dalle mani del produttore tutti i vini proposti, acquistando il CALICE #FIVI.

Le postazioni dei vignaioli sono allestite utilizzando le botti prodotte da un artigiano locale (Mastro Bottaio Srl). Da questi inusuali tavoli, assaggiando i vini, si potranno così ascoltare storie, impegni e progetti futuri. L’area del mercato comprende un punto d’ascolto in cuffia per ascoltare le testimonianze raccolte nelle cinque puntate del radio documentario “Terreno Divino. Cura e vocazione di un territorio” di Renato Rinaldi e Andrea Collavino, prodotto con il sostegno di Radio3 Rai e Radio Onde Furlane.

A tutti i partecipanti, per accompagnare la degustazione, verrà offerto gratuitamente il PANE del Patto della farina del Friuli orientale, prodotto con farine di alta qualità, ottenuti con metodi sostenibili e prezzi corretti (Panificio Iordan).

I visitatori e gli appassionati che vorranno pernottare nelle strutture ricettive locali, utilizzando il portale del Consorzio Pordenone Turismo www.pordenoneturismo.com , avranno una riduzione sul costo della degustazione e un tour guidato omaggio per scoprire la città in un week-end da buongustai.

Una attenzione particolare è rivolta ai bambini grazie all’allestimento di un’area, attrezzata con tappeti, libri, giochi, aperta dalle 15.00 alle 18.00. Ci saranno anche due laboratori gratuiti: ‘Spazio alle spezie’, per conoscere usi e benefici di spezie e erbe aromatiche attraverso la sperimentazione multisensoriale a cura di Rosa Anna Toppi (docente scuola infanzia e primaria) e Marisa Toppi (arte-terapeuta in formazione), e ‘Cucinando si impara, ingredienti naturali per piatti straordinari’, tenuto dallo chef e insegnante Claudio Petracco di Cucinarebio www.claudiopetracco.com.

La natura itinerante del mercato – il primo anno a Udine, il secondo a Trieste, quest’anno a Pordenone – genera scambi e relazioni con produttori di cibo e servizi della zona: così si può godere di una cucina sana e consapevole e di belle esperienze, al ritmo lento del TURISMO SOSTENIBILE.

••• VIGNAIOLI FIVI PRESENTI •••

• ANNA BERRA Nimis (Anna Berra di Ivan Monai)

• AQUILA DEL TORRE Savorgnano del Torre (Aquila del Torre – Vino per Natura)

• BESSICH Roveredo in Piano (Bessich Wines)

• BORGO DEI SAPORI Spessa di Cividale (Borgo dei Sapori Agriturismo e Vini Biologici)

• BORGO DELLE OCHE Valvasone (Borgo delle Oche azienda agricola)

• I CLIVI Corno di Rosazzo (i Clivi)

• IL CARPINO San Floriano del Collio (Il Carpino)

• CECCHINI MARCO Faedis (Az. Agr. Cecchini Marco)

• EDI KEBER Cormòns (Edi Keber – Vino del Territorio)

• FEDELE LUCA Corno di Rosazzo (Luca Fedele Wine)

• FERLAT Cormòns (Ferlat Silvano Soc. Agr.)

• FLAIBANI Cividale del Friuli (Bruna Flaibani)

• KORSI? San Floriano del Collio (Korsic Wines)

• LA DAI ROCS Faedis

• LE FAVOLE Caneva (Le Favole Wines)

• LIS FADIS Spessa di Cividale (Lis Fadis)

• MURVA Moraro (Azienda agricola MURVA di Renata Pizzulin)

• RIVE COL DE FER Caneva (Rivecoldefer)

• SAN LURINS San Lorenzo Isontino (San-Lurins)

• STROPPOLATINI Gagliano (Casali del Picchio – Azienda Agricola Stroppolatini)

• TARLAO VIGNIS IN AQUILEIA Aquileia (Tarlao)

• TENUTA STELLA Scriò (Tenuta Stella)

• TERRE DEL FAET Cormòns (Terre del Faet)

• VIGNAI DA DULINE Villanova del Judrio (Vignai da Duline)

• VILLA JOB Pozzuolo del Friuli (Villa Job)

E OSPITI FIVI da fuori regione:

• BELE CASEL Caerano San Marco (Tv) Bele Casel – Vignaioli in Asolo

• CESCONI Pressano (Tn) Cesconi

• KOBLER Magrè (Bz) Armin Kobler

• LE FRAGHE Cavaion Veronese (Vr) Le Fraghe con Matilde Poggi Presidente FIVI

••• OFFERTA GASTRONOMICA •••

Le pizze del BAR SPORT Udine, un progetto della Coop 2001 Agenzia Sociale e ARCI territoriale Udine-Pordenone (Cooperativa Duemilauno Agenzia Sociale – CIDR Udine)

LATTERIA DI AVIANO Aviano (Latteria Di Aviano)

LA TANA DELLE PITINE GAMBON Tramonti di Sopra (La Tana delle Pitine)

PANIFICIO JORDAN Capriva del Friuli (Panificio Iordan)

PROSCIUTTERIA FRATELLI MARTIN Pordenone (Prosciutteria f.lli martin)

••• POSTAZIONE D’ASCOLTO •••

TERRENO DIVINO, CURA E VOCAZIONE DI UN TERRITORIO radio documentario di Renato Rinaldi e Andrea Collavino

••• BAMBINI E FAMIGLIE •••

AREA GIOCHI PICCOLI VIGNAIOLI INDIPENDENTI:
dalle 15.00 alle 18.00, per i più piccoli, giochi e letture a cura di Elena Sacher

LABORATORI PER BAMBINI SU PRENOTAZIONE:

– SPAZIO ALLE SPEZIE – ore 15.00, posti limitati, età 5-10. Laboratorio multisensoriale a cura di Rosa Anna e Marisa Toppi

– CUCINANDO SI IMPARA – ore 15.00, posti limitati, età 5-10. Laboratorio a cura dello chef Claudio Petracco (Cucinarebio www.claudiopetracco.com)

Per informazioni e iscrizioni al laboratori:
Scrivere: mercato.fivi.fvg@gmail.com
Compilare: https://goo.gl/forms/B5BStfDS5S9NY7912

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FIVI FVG aderisce a www.wineinmoderation.eu

www.fivi.it

1° MERCATO DEI VIGNAIOLI INDIPENDENTI

fivi
SABATO 4 GIUGNO
DALLE ORE 10:30 ALLE 19:30
UDINE – PECCOL VINI – VIA CATERINA PERCOTO 2/c

Come un tamburo non produce suoni se non viene toccato, come può un vino piacere se non viene bevuto?

Sabato 4 giugno dalle 10.30 alle 19.30 si terrà a Udine nel locale storico Peccol Vini, in via Caterina Percoto 2/c, garanzia di qualità e professionalità dal 1921, il 1° Mercato dei vignaioli indipendenti. Ingresso libero, euro 15 per acquistare il calice e degustare i vini, mentre in enoteca troverete tutte le bottiglie a un prezzo promozionale.

La Fivi (Federazione italiana vignaioli indipendenti) raggruppa viticoltori che curano personalmente l’intero ciclo di produzione, coltivando le proprie vigne, imbottigliando il proprio vino e vendendo tutto o parte del raccolto in bottiglia sotto la propria responsabilità con il loro nome e la loro etichetta; i vini Fivi limitano l’uso di additivi inutili e costosi, utilizzando uve sane che non hanno bisogno del maquillage di cantina.
Il Friuli attualmente conta 36 soci, dai magredi del Tagliamento al Collio goriziano e auspica presto adesioni dal sudest giuliano. Il 4 giugno una nutrita selezione locale accompagnata da ospiti provenienti da Lombardia, Trentino Alto Adige e Veneto presenterà il frutto del suo lavoro sulle botti d’assaggio disposte nel porticato e, nella corte arredata per l’occasione da Moroso, troverete il pane del patto di filiera Iordan, formaggi Zoff e salumi Borgo dei Sapori.

Alle ore 11.00 Grappoli di storie, tra vini viti e vignaioli, narrazioni per tutti a cura di 0432 Associazione culturale mentre per tutto il giorno saranno attive due postazioni d’ascolto di Terreno divino. Cura e vocazione di un territorio, audio documentario sulla viticoltura friulana di Renato Rinaldi e Andrea Collavino.
La manifestazione è organizzata da Hybrida associazione culturale con il sostegno di Il Taglio associazione culturale, Peccol vini, Moroso, Mastro Bottaio e, rullo di tamburi, i soci Fivi presenti: Aquila del Torre, Povoletto – Blazic, Cormòns – Borgo dei Sapori, Spessa di Cividale – Il Carpino, San Floriano del Collio – Cecchini, Faedis – Col de Fer, Caneva – Edi Keber, Cormòns – Le Favole, Sacile – Ferlat, Cormòns – Feudo dei Gelsi, Nimis – Flaibani, Cividale del Friuli – Foffani, Clauiano – Korsic, Cormons – LaDaiRocs, Faedis – Raccaro, Cormòns – Terre del Faet, Cormòns – Vignai da Duline, Villanova del Judrio – Villa Job, Pozzuolo del Friuli – Vosca, Cormòns – Bellese Vini, Formelle Tv – Cavalleri, Erbusco Bs – Ederle, Verona – Le Fraghe, Cavaion Veronese Vr con Matilde Poggi Presidente FIVI – Pojer e Sandri, Faedo Tn – Vettori, San Pietro di Feletto Tv – Vigneti Massa, Monleale Al

HYBRIDA ANNO 10° 23 marzo 2003 – 23 marzo 2013

a

HYBRIDA ANNO 10
23 marzo 2003 – 23 marzo 2013

Era il 23 marzo 2003 quando Hybrida proponeva il suo primo concerto al Centro Ceschia di Tarcento.
Sono passati 10 anni.
Intensi e sempre con la voglia di condividere le più ardite e curiose traiettorie nell’ambito della musica e delle arti contemporanee.
Li vogliamo festeggiare insieme a voi con un pranzo sociale, un torneo di calcetto, dj set, i concerti di Trans Upper Egypt, Boomerangs, Ulisse e i Ciclopi e molto altro.
Un’occasione per stare insieme, mangiare e bersi una birra, ballare e sostenere Hybrida.
Tutto questo a partire dalle 12:00 di sabato 23 marzo al Parco Sartori via della Roggia 57 Manzano

INGRESSO LIBERO

ore 12:00 apertura chiosco enogastronomico
ore 13:30 pranzo sociale (gradita prenotazione:hybridaspace@gmail.com)
nel pomeriggio torneo di calcetto
al tramonto concerti di
ULISSE E I CICLOPI (blues punk)
BOOMERANGS (fuzz pop)
TRANS UPPER EGYPT (afro-cosmic rock)
Hybrida light show
Steve Nardini + Dj Lavezzi dj set

ULISSE E I CICLOPI
Ulisse e i Ciclopi sprigionano temporali sonori rileggendo con sfrontatezza la parte più selvaggia di rock, punk, garage, psichedelia, hard e sporco blues elettrico. Insomma, il passato che non passa e che a ogni generazione trae linfa vitale da giovani che vivono la precarietà, la mancanza di futuro, il deserto sociale e urlano la loro voglia di cambiare, di libertà e di rivolta con il rock’n’roll.

BOOMERANGS
I Boomerangs sono la creatura di Francesco Candura (Stop The Wheel, Jennifer Gentle) e Guido Giorgi (Israel).
Il gruppo con all’attivo l’EP “My Sound Is Killing You” si dedica al fuzz in tutte le sue forme e varietà.
boomerangs

TRANS UPPER EGYPT
Trans Upper Egypt, sono una delle band più travolgenti uscite dalla Borgata Boredom di Roma Est, centro nevralgico dell’underground italico in questi anni. La texana Monofonus Press ha pubblicato nel 2012 “North African Berserk”, l’esordio del progetto italo-algerino-francese di Leonardo Cabiddu (già nei Vondelpark), Cheb Samir (AH Kraken) e Hans Patterson (bassista dei Last Wanks), denominato Trans Upper Egypt e dislocato, appunto, nella zona Est di Roma.
Sguaiati profeti del lo-fi, ipnotizzanti e ipnotizzati loro stessi, riescono nel difficile compito di trovare l’equilibrio perfetto tra pop assassino, estasi sciamanica e coltri di rumore.

THRONES (Usa) + NADJA (Canada) + OvO (Italia)

THRONES (USA)
Joe Preston – chitarra, basso, effetti, drum machine

Joe Preston è un genio della devianza e della sperimentazione applicata alle teorie rock non omologate. E questo deve essere chiaro a tutti.
Basta dare un’occhiata alla sua storia per convincersene. Infatti ha fatto parte (spesso in qualità di bassista, ma anche come chitarrista, cantante, programmatore di ritmi, batterista, ecc.) di Earth prima e Melvins poi; ha suonato con i The Whip (assieme al nucleo successivamente fondante dei Karp) e con Sunn O))), ha partecipato al progetto These Arms Are Snakes (con gli ex Botch) e collaborato con gli High On Fire. Impossibile chiedere di più.
E invece Joe ha pure trovato il modo per mettere in piedi un gruppo tutto suo. Quel gruppo si chiama Thrones ed è responsabile della messa in opera di dischi assolutamente marci e se avrete modo di prestare orecchio ad Alraune (su Communion) o al precedente e omonimo lavoro su Kill Rock Stars (risalente ormai al 2000) ve ne renderete personalmente conto. Day Late, Dollar Short, uscita nel 2005 è una (magnifica) collezione di diciannove brani in precedenza mai rilasciati o di difficile reperibilità. Split single, sette pollici, pezzi da complilation, traditional, cover (Ultravox!, Residents, Rush, Blue Oyster Cult e Who), remix e quant’altro; qualsiasi cosa venga fagocitata da Thrones subisce un trattamento intensivo che la porta a oltrepassare il confine della decenza doom, industrial, noise, sludge, ambient drone, metal o hard rock.
A impressionare è la perversione con cui Joe Preston rende i suoni sempre disturbanti, sia quando si confronta con tracce più “orecchiabili” e sia quando affronta tematiche ostiche e di confine.
Joe Preston è stato componente dei gruppi fondamentali per lo sviluppo del rock pesante degli ultimi vent’anni, ma soprattutto è stato con loro per quelle incisioni poi considerate seminali per una moderna concezione dell’ heavy sound contemporaneo. Con il suo personale progetto Thrones, alimenta la fiamma che tiene vivo il fuoco perenne di quel mondo sonoro che fa capo a gente come Khanate o i già citati Earth e Sunn O))).

Discografia selezionata di Joe Preston:
Earth
Extra-Capsular Extraction (1991, Sub Pop)
Sunn Amps and Smashed Guitars (1995, No Quarter)

Melvins
Lysol (1992, Boner Records)
Joe Preston (1992, Boner Records)

The Need
The Need (1997, Chainsaw Records)
The Need Is Dead (2000, Chainsaw Records)

Men’s Recovery Project
Grappling With the Homonids (1998, Vermiform Records)
Resist The New Way (1999, Vermiform Records)

Sunn O)))
White1 (2003, Southern Lord Records)
White2 (2004, Southern Lord Records)

Sunn O))) & Boris
Altar (2007, Southern Lord Records)

High On Fire
Blessed Black Wings (2005, Relapse Records)

Harvey Milk
Life… The Best Game in Town (2008, Hydra Head Records)

THRONES
Alraune (1996, The Communion Label)
Sperm Whale/White Rabbit (2000, Kill Rock Stars)
Day Late, Dollar Short (2005, Southern Lord Records)
www.myspace.com/thronestour

NADJA (Canada)
Aidan Baker – chitarre, voce, batteria
Leah Buckareff – voce, basso

Il doom metal di marca drone portato in auge dal giro di Stephen O’Malley e James Plotkin trova con i Nadja un altro capitolo importante. I Nadja arrivano da Toronto e sono solo una delle facce del multiplo e prolifico Aidan Baker, che qui si divide con la bassista Leah Buckareff.
Nascono nel 2003 come un side-project solista di Aidan Baker, volto ad esplorare i lati più duri e distorti della musica ambient/sperimentale. Il duo combina sonorità elettroniche ed atmosferiche con potenti e profonde linee vocali, partiture ritmiche lente e decadenti, e spunti chitarristici che richiamano lo shoegaze.
I Nadja fanno doom della biosfera. Lenti e melmosi ma due metri sopra il cielo. L’approccio è radicalmente opposto a quello di Plotkin e O’Malley, e se i Khanate affondano le unghia e le ossa nel sotterraneo, i Nadja si innalzano nell’etere e premono dall’alto.
Dopo alcune pubblicazioni in edizione limitata con piccole case discografiche, la band realizza , nel 2005, il primo vero album ufficiale Truth Becomes Death con la canadese Alien8 Recordings. Negli anni successivi i Nadja hanno poi riedito i primi lavori discografici: Touched, ad esempio, è stato riarrangiato e poi rilasciato nel 2007 sempre su Alien8 Recordings, mentre Corrasion, sempre nel 2007, è stato riedito dalla Foreshadow. Nel 2009 è uscito Belle Bêtes su Beta-Lactam Ring che testimonia la continua evoluzione sonora del duo e Aidan Baker come motore propulsivo del duo non risparmia niente e disegna un’altra opera di prim’ordine.
www.myspace.com/nadjaluv
www.nadjaluv.ca

OvO (Italia)
Stefania Pedretti – voce, chitarre, violino, armonica, dreadlocks
Bruno Dorella – batteria, basso

OvO è un progetto di musica e vita. OvO sono Stefania Pedretti (anche nelle Allun) e Bruno Dorella (ex Wolfango, ora in svariati progetti, tra cui Ronin, Bachi da Pietra, e boss dell’etichetta Bar La Muerte).
Gli ultimi due album degli OvO, Miastenia (2006) e Crocevia (2008), sono usciti per la casa discografica noise per antonomasia, l’americana Load. Il suono del duo incanala qualsiasi istanza noise, doom e black metal in canzoni dalle caratteristiche hardcore. Grindcore e japanese wave noise, hardcore schizofrenico e pre-garage rock industriale fanno emergere, tutti insieme, le digressioni malate di un progetto che ha ormai sedimentato questo modo di far musica, che è per l’appunto, singolare.
Bruno e Stefania hanno creato infatti un suono che è loro in maniera esclusiva: fatto dell’inarrestabile triturazione di uno spettro di influenze sconfinato, ma riconducibile solamente a loro e sempre capace di toccare le corde più profonde di chi ascolta. La dimensione ideale degli OvO è quella live, dove si apprezza a pieno il saper comunicare un senso di appartenenza, di compartecipazione ad un rituale privato, forse orgiastico, forse voodoo, forse esorcistico.
www.myspace.com/ovobarlamuerte

IN MEZZO AL VERDE
CANCELLI APERTI DALLE ORE 17
CONCERTO ANCHE IN CASO DI MALTEMPO ZONA COPERTA
INGRESSO 5 EURO
ROCKNROLL !!!

The legendary EUGENE CHADBOURNE meets ARBE GARBE

Eugene Chadbourne è una leggenda della musica underground mondiale. E’ chitarrista e suonatore di banjo, improvvisatore, cantautore e sperimentatore. Immerso nella tradizione musicale americana, la porta alle estreme conseguenze ribaltandola e giocandoci con istrionica ironia. Si è mosso in lungo e in largo nel panorama musicale di questi ultimi trent’anni. Tra gli altri ha collaborato con John Zorn, Fred Frith, Derek Bailey, Han Bennink, Carla Bley Band, Paul Lovens, Toshinori Kondo, Camper Van Beethoven, Jello Biafra, Turbonegro, Violent Femmes, They Might Be Giants, Sun City Girls, Aki Takase, Walter Daniels, Kevin Blechdom, Biff Blumfumgagnge, Zu e Jimmy Carl Black. Ha inoltre al suo attivo uno sterminato numero di dischi, cassette e cd. Nei suoi concerti unisce al sarcasmo irriverente, politico e demenziale delle sue composizioni, i più disparati pezzi della canzone d’autore americana e inglese. In occasione delle date italiane di Trieste e Udine, il sound sperimentale di Chadbourne si fonderà all’agropunk degli Arbe Garbe nella loro ennesima tras-formazione, per due concerti che promettono scintille. Nati in una terra di frontiera, gli Arbe Garbe nel tempo hanno fatto della contaminazione la loro maggiore ispirazione artistica, arricchendo l’iniziale mescola di punk e musica tradizionale con sonorità provenienti da tutto il mondo. La loro proposta è pluralista per lingue, influenze e melodie: una musica diretta che mira al cuore, e che rende i loro concerti vere e proprie feste danzanti.
Chadbourne e gli Arbe Garbe suoneranno assieme per un concerto che promette energia, divertimento e parecchia buona musica.

www.arbegarbe.com
www.eugenechadbourne.com
www.myspace.com/hybridaspace
www.ondefurlane.eu

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