Eventi

HYBRIDA ANNO 10° 23 marzo 2003 – 23 marzo 2013

a

HYBRIDA ANNO 10
23 marzo 2003 – 23 marzo 2013

Era il 23 marzo 2003 quando Hybrida proponeva il suo primo concerto al Centro Ceschia di Tarcento.
Sono passati 10 anni.
Intensi e sempre con la voglia di condividere le più ardite e curiose traiettorie nell’ambito della musica e delle arti contemporanee.
Li vogliamo festeggiare insieme a voi con un pranzo sociale, un torneo di calcetto, dj set, i concerti di Trans Upper Egypt, Boomerangs, Ulisse e i Ciclopi e molto altro.
Un’occasione per stare insieme, mangiare e bersi una birra, ballare e sostenere Hybrida.
Tutto questo a partire dalle 12:00 di sabato 23 marzo al Parco Sartori via della Roggia 57 Manzano

INGRESSO LIBERO

ore 12:00 apertura chiosco enogastronomico
ore 13:30 pranzo sociale (gradita prenotazione:hybridaspace@gmail.com)
nel pomeriggio torneo di calcetto
al tramonto concerti di
ULISSE E I CICLOPI (blues punk)
BOOMERANGS (fuzz pop)
TRANS UPPER EGYPT (afro-cosmic rock)
Hybrida light show
Steve Nardini + Dj Lavezzi dj set

ULISSE E I CICLOPI
Ulisse e i Ciclopi sprigionano temporali sonori rileggendo con sfrontatezza la parte più selvaggia di rock, punk, garage, psichedelia, hard e sporco blues elettrico. Insomma, il passato che non passa e che a ogni generazione trae linfa vitale da giovani che vivono la precarietà, la mancanza di futuro, il deserto sociale e urlano la loro voglia di cambiare, di libertà e di rivolta con il rock’n’roll.

BOOMERANGS
I Boomerangs sono la creatura di Francesco Candura (Stop The Wheel, Jennifer Gentle) e Guido Giorgi (Israel).
Il gruppo con all’attivo l’EP “My Sound Is Killing You” si dedica al fuzz in tutte le sue forme e varietà.
boomerangs

TRANS UPPER EGYPT
Trans Upper Egypt, sono una delle band più travolgenti uscite dalla Borgata Boredom di Roma Est, centro nevralgico dell’underground italico in questi anni. La texana Monofonus Press ha pubblicato nel 2012 “North African Berserk”, l’esordio del progetto italo-algerino-francese di Leonardo Cabiddu (già nei Vondelpark), Cheb Samir (AH Kraken) e Hans Patterson (bassista dei Last Wanks), denominato Trans Upper Egypt e dislocato, appunto, nella zona Est di Roma.
Sguaiati profeti del lo-fi, ipnotizzanti e ipnotizzati loro stessi, riescono nel difficile compito di trovare l’equilibrio perfetto tra pop assassino, estasi sciamanica e coltri di rumore.

THRONES (Usa) + NADJA (Canada) + OvO (Italia)

THRONES (USA)
Joe Preston – chitarra, basso, effetti, drum machine

Joe Preston è un genio della devianza e della sperimentazione applicata alle teorie rock non omologate. E questo deve essere chiaro a tutti.
Basta dare un’occhiata alla sua storia per convincersene. Infatti ha fatto parte (spesso in qualità di bassista, ma anche come chitarrista, cantante, programmatore di ritmi, batterista, ecc.) di Earth prima e Melvins poi; ha suonato con i The Whip (assieme al nucleo successivamente fondante dei Karp) e con Sunn O))), ha partecipato al progetto These Arms Are Snakes (con gli ex Botch) e collaborato con gli High On Fire. Impossibile chiedere di più.
E invece Joe ha pure trovato il modo per mettere in piedi un gruppo tutto suo. Quel gruppo si chiama Thrones ed è responsabile della messa in opera di dischi assolutamente marci e se avrete modo di prestare orecchio ad Alraune (su Communion) o al precedente e omonimo lavoro su Kill Rock Stars (risalente ormai al 2000) ve ne renderete personalmente conto. Day Late, Dollar Short, uscita nel 2005 è una (magnifica) collezione di diciannove brani in precedenza mai rilasciati o di difficile reperibilità. Split single, sette pollici, pezzi da complilation, traditional, cover (Ultravox!, Residents, Rush, Blue Oyster Cult e Who), remix e quant’altro; qualsiasi cosa venga fagocitata da Thrones subisce un trattamento intensivo che la porta a oltrepassare il confine della decenza doom, industrial, noise, sludge, ambient drone, metal o hard rock.
A impressionare è la perversione con cui Joe Preston rende i suoni sempre disturbanti, sia quando si confronta con tracce più “orecchiabili” e sia quando affronta tematiche ostiche e di confine.
Joe Preston è stato componente dei gruppi fondamentali per lo sviluppo del rock pesante degli ultimi vent’anni, ma soprattutto è stato con loro per quelle incisioni poi considerate seminali per una moderna concezione dell’ heavy sound contemporaneo. Con il suo personale progetto Thrones, alimenta la fiamma che tiene vivo il fuoco perenne di quel mondo sonoro che fa capo a gente come Khanate o i già citati Earth e Sunn O))).

Discografia selezionata di Joe Preston:
Earth
Extra-Capsular Extraction (1991, Sub Pop)
Sunn Amps and Smashed Guitars (1995, No Quarter)

Melvins
Lysol (1992, Boner Records)
Joe Preston (1992, Boner Records)

The Need
The Need (1997, Chainsaw Records)
The Need Is Dead (2000, Chainsaw Records)

Men’s Recovery Project
Grappling With the Homonids (1998, Vermiform Records)
Resist The New Way (1999, Vermiform Records)

Sunn O)))
White1 (2003, Southern Lord Records)
White2 (2004, Southern Lord Records)

Sunn O))) & Boris
Altar (2007, Southern Lord Records)

High On Fire
Blessed Black Wings (2005, Relapse Records)

Harvey Milk
Life… The Best Game in Town (2008, Hydra Head Records)

THRONES
Alraune (1996, The Communion Label)
Sperm Whale/White Rabbit (2000, Kill Rock Stars)
Day Late, Dollar Short (2005, Southern Lord Records)
www.myspace.com/thronestour

NADJA (Canada)
Aidan Baker – chitarre, voce, batteria
Leah Buckareff – voce, basso

Il doom metal di marca drone portato in auge dal giro di Stephen O’Malley e James Plotkin trova con i Nadja un altro capitolo importante. I Nadja arrivano da Toronto e sono solo una delle facce del multiplo e prolifico Aidan Baker, che qui si divide con la bassista Leah Buckareff.
Nascono nel 2003 come un side-project solista di Aidan Baker, volto ad esplorare i lati più duri e distorti della musica ambient/sperimentale. Il duo combina sonorità elettroniche ed atmosferiche con potenti e profonde linee vocali, partiture ritmiche lente e decadenti, e spunti chitarristici che richiamano lo shoegaze.
I Nadja fanno doom della biosfera. Lenti e melmosi ma due metri sopra il cielo. L’approccio è radicalmente opposto a quello di Plotkin e O’Malley, e se i Khanate affondano le unghia e le ossa nel sotterraneo, i Nadja si innalzano nell’etere e premono dall’alto.
Dopo alcune pubblicazioni in edizione limitata con piccole case discografiche, la band realizza , nel 2005, il primo vero album ufficiale Truth Becomes Death con la canadese Alien8 Recordings. Negli anni successivi i Nadja hanno poi riedito i primi lavori discografici: Touched, ad esempio, è stato riarrangiato e poi rilasciato nel 2007 sempre su Alien8 Recordings, mentre Corrasion, sempre nel 2007, è stato riedito dalla Foreshadow. Nel 2009 è uscito Belle Bêtes su Beta-Lactam Ring che testimonia la continua evoluzione sonora del duo e Aidan Baker come motore propulsivo del duo non risparmia niente e disegna un’altra opera di prim’ordine.
www.myspace.com/nadjaluv
www.nadjaluv.ca

OvO (Italia)
Stefania Pedretti – voce, chitarre, violino, armonica, dreadlocks
Bruno Dorella – batteria, basso

OvO è un progetto di musica e vita. OvO sono Stefania Pedretti (anche nelle Allun) e Bruno Dorella (ex Wolfango, ora in svariati progetti, tra cui Ronin, Bachi da Pietra, e boss dell’etichetta Bar La Muerte).
Gli ultimi due album degli OvO, Miastenia (2006) e Crocevia (2008), sono usciti per la casa discografica noise per antonomasia, l’americana Load. Il suono del duo incanala qualsiasi istanza noise, doom e black metal in canzoni dalle caratteristiche hardcore. Grindcore e japanese wave noise, hardcore schizofrenico e pre-garage rock industriale fanno emergere, tutti insieme, le digressioni malate di un progetto che ha ormai sedimentato questo modo di far musica, che è per l’appunto, singolare.
Bruno e Stefania hanno creato infatti un suono che è loro in maniera esclusiva: fatto dell’inarrestabile triturazione di uno spettro di influenze sconfinato, ma riconducibile solamente a loro e sempre capace di toccare le corde più profonde di chi ascolta. La dimensione ideale degli OvO è quella live, dove si apprezza a pieno il saper comunicare un senso di appartenenza, di compartecipazione ad un rituale privato, forse orgiastico, forse voodoo, forse esorcistico.
www.myspace.com/ovobarlamuerte

IN MEZZO AL VERDE
CANCELLI APERTI DALLE ORE 17
CONCERTO ANCHE IN CASO DI MALTEMPO ZONA COPERTA
INGRESSO 5 EURO
ROCKNROLL !!!

The legendary EUGENE CHADBOURNE meets ARBE GARBE

Eugene Chadbourne è una leggenda della musica underground mondiale. E’ chitarrista e suonatore di banjo, improvvisatore, cantautore e sperimentatore. Immerso nella tradizione musicale americana, la porta alle estreme conseguenze ribaltandola e giocandoci con istrionica ironia. Si è mosso in lungo e in largo nel panorama musicale di questi ultimi trent’anni. Tra gli altri ha collaborato con John Zorn, Fred Frith, Derek Bailey, Han Bennink, Carla Bley Band, Paul Lovens, Toshinori Kondo, Camper Van Beethoven, Jello Biafra, Turbonegro, Violent Femmes, They Might Be Giants, Sun City Girls, Aki Takase, Walter Daniels, Kevin Blechdom, Biff Blumfumgagnge, Zu e Jimmy Carl Black. Ha inoltre al suo attivo uno sterminato numero di dischi, cassette e cd. Nei suoi concerti unisce al sarcasmo irriverente, politico e demenziale delle sue composizioni, i più disparati pezzi della canzone d’autore americana e inglese. In occasione delle date italiane di Trieste e Udine, il sound sperimentale di Chadbourne si fonderà all’agropunk degli Arbe Garbe nella loro ennesima tras-formazione, per due concerti che promettono scintille. Nati in una terra di frontiera, gli Arbe Garbe nel tempo hanno fatto della contaminazione la loro maggiore ispirazione artistica, arricchendo l’iniziale mescola di punk e musica tradizionale con sonorità provenienti da tutto il mondo. La loro proposta è pluralista per lingue, influenze e melodie: una musica diretta che mira al cuore, e che rende i loro concerti vere e proprie feste danzanti.
Chadbourne e gli Arbe Garbe suoneranno assieme per un concerto che promette energia, divertimento e parecchia buona musica.

www.arbegarbe.com
www.eugenechadbourne.com
www.myspace.com/hybridaspace
www.ondefurlane.eu

Newsletter

Inserisci il tuo indirizzo qui sotto. Ti verrà inviata una mail di conferma.

Archivio Post