Concerti

Concerti all’Hybrida

DIAMOND TERRIFIER X TROUBLE

VENERDÌ 7 FEBBRAIO
ORE 21:00 INGRESSO LIBERO RISERVATO AI SOCI ARCI
UDINE – CIRCOLO ARCI MIS(S)KAPPA – VIA BERTALDIA 38

“Diamond Terrifier è Sam Hillmer degli ZS, collettivo noise-jazz-avant-punk-de-genere di Brooklyn, non lontano dai rituali del caos dei Residents. Più precisamente, è l’incarnazione del sax e dell’elettronica di Sam. Il suo nome deriva dalla tradizione inglese del nome del dio indo-tibetano Vajrabairahva, e come questa divinità anche Diamond Terrifier si esprime attraverso positive qualità distruttive, trasmesse da noise e drone-music.
Diamond Terrifier sta seduto all’incrocio tra l’ambient-drone, la world-bass music e le mille tradizioni sassofonistiche non occidentali. Cosa aspettarsi da uno che ha pubblicato su Terrible Records? Jazzcore da camera (mortuaria) e strati di noise ed elettronica in salsa esoterica. Un Colin Stetson alle prese con droni e demoni, alla ricerca del Nirvana. Vi aprirà tutti i chakra.”
Lorenzo Giannetti

In questo tour Diamond Terrifier sarà accompagnato dall’artista Laura Paris che cura i visuals con il nome di Trouble.

samhillmerprojects.com
troublestuff.com

BOB CORN

SABATO 14 DICEMBRE
ORE 21:00 INGRESSO LIBERO RISERVATO AI SOCI ARCI
UDINE – CIRCOLO ARCI MIS(S)KAPPA – VIA BERTALDIA 38

Ritorna a trovarci Bob Corn!

Tiziano Sgarbi è il padre spirituale di buona parte della scena indipendente, specialmente nell’area emiliana. Fondatore di Fooltribe, organizzatore di Musica nelle Valli e cantautore folk che ha il sapore di altri tempi. Non è nulla di vecchio, è semplicemente tutto puro, veramente DIY, mai inclinato alle mode, lontano dal valutare le canzoni come prodotti musicali. Ormai da anni Bob Corn interpreta la sua musica come interpreta la sua vita: un hobo che, dalla pianura padana, ha viaggiato per tutta Europa e per gli States con la sua piccola chitarra e con le sue grandi storie.

Ultima serata per la mostra di Facundo Cerone, artista polimorfico, impegnato anche in diversi progetti musicali e autore di due romanzi. Facundo ci porta l’interpretazione di come vede lui ciò che lo circonda: il risultato è una collezione di mostri e demoni, ma troviamo nella sua pittura anche oggetti di uso quotidiano, quali i cuori che portiamo, nascosti e talvolta inutilizzati.

ingresso libero riservato ai soci Arci

COMMON EIDER, KING EIDER

VENERDI’ 6 DICEMBRE
ORE 21:00 INGRESSO LIBERO RISERVATO AI SOCI ARCI
UDINE – CIRCOLO ARCI MIS(S)KAPPA – VIA BERTALDIA 38

Common Eider, King Eider è un collettivo artistico musicale con sede a San Francisco e nato nel 2007 come progetto sperimentale di Rob Fisk (Deerhoof, Six Organs Of Admittance, Badgerlore, 7 Year Rabbit Cycle).
Attualmente Common Eider, King Eider è composto da Rob Fisk e Andee Connors (che suonava negli A Minor Forest, era co-proprietario dello storico negozio di dischi Aquarius e possiede tuttora l’etichetta Tumult).
Il collettivo include anche George Chen (Chen Santa Maria, 7 Year Rabbit Cycle), Gregory Hagan (Pale Reverse) ed il musicista e designer Vicky Fong (Lake Of Blood).
Il sound del gruppo si sviluppa attorno ad elementi sonori di ritual ambient oscuri e profondi, che aprono le porte verso una realtà trascendentale, fatta di corpi eterei e nebbia. Saranno in tour a presentare Égrégore, il nuovo album uscito quest’anno su Cold Spring, e registrato in una piccola capanna nei Pirenei, in un’offerta di ringraziamento agli spiriti che abitano quei boschi e quelle montagne.

HOWIE REEVE

VENERDI’ 22 NOVEMBRE
ORE 21:00 INGRESSO LIBERO RISERVATO AI SOCI ARCI
UDINE – CIRCOLO ARCI MIS(S)KAPPA – VIA BERTALDIA 38

Da Glasgow, avant pop e folk con Howie Reeve che presenta il suo ultimo lavoro, Cracks.

Howie Reeve è una figura unica e singolare nell’attuale panorama della musica underground britannica. Dopo aver suonato per oltre 20 anni in diverse band chiave della scena di Glasgow, dal 2012 si esibisce in solo sul suo basso acustico sviluppando una musica frammentata e intelligente che spazia dal post-punk all’avant-folk, con un live set estremamente intimo ed emozionale, a cavallo tra una personalissima psichedelia e delicata sperimentazione.
Ogni suo live è diverso dall’altro: decide con quale canzone inziare e con quale finire, ma ciò che sta nel mezzo è un dialogo continuo con il pubblico, con quello che riesce a trasmettere e ricevere da ogni spettatore.
Il suo approccio alla musica è fermamente DIY. Howie vive a Glasgow, ma sembra essere incessantemente in tour, che sia in Inghilterra, Europa o Giappone: ha aperto concerti per Mogwai e Godspeed You! Black Emperor, oltre a vantare importanti collaborazioni come quella con Mike Watt (Minutemen, Firehose).

Durante la serata inaugurerà anche la mostra di Facundo Cerone, artista polimorfico, impegnato anche in diversi progetti musicali e autore di due romanzi. Facundo ci porta l’interpretazione di come vede lui ciò che lo circonda: il risultato è una collezione di mostri e demoni, ma troviamo nella sua pittura anche oggetti di uso quotidiano, quali i cuori che portiamo, nascosti e talvolta inutilizzati.

ingresso libero riservato ai soci Arci

THE STAR PILLOW – GIOVANNI LAMI / GLAUCO SALVO

VENERDÌ 8 FEBBRAIO
ORE 21:00 INGRESSO LIBERO RISERVATO AI SOCI ARCI
UDINE – CIRCOLO ARCI MIS(S)KAPPA – VIA BERTALDIA 38

Il nuovo tour europeo di The Star Pillow, il progetto sperimentale drone-ambient del chitarrista Paolo Monti, farà tappa a Udine per presentare Symphony for an Intergalactic Brotherhood uscito per Boring Machines a marzo 2018, Music for Sad Headbangers (Midira Records 2019) e Quattro Dialoghi Fuori Campo (Delete Recordings 2019). Nella stessa sera anche Giovanni Lami e Glauco Salvo che proporranno dal vivo Ife, in uscita per Dinzu Artefacts.

Il concerto conclude il festival FORMA Free Music Impulse #9


The Star Pillow è il progetto sperimentale drone-ambient del chitarrista Paolo Monti, nato nel 2007 e principalmente basato sulla ricerca di espressione e relazione tra suono, spazio ed emozioni umane.
The Star Pillow si muove con nonchalance tra post-rock elettronico, incursioni nella impro radicale e panorami ambient, il cui approccio rimanda a dimensioni cosmiche e psichedeliche; ha pubblicato 14 album su etichette come Boring Machines, Midira Records, Time Released Sound, Paradigms Recordings, Dead Vox, Setola di Maiale, etc. Suona ininterrottamente in diversi tour e concerti in tutta Europa, e ha condiviso il palco con artisti quali William Basinski, :zoviet*france:, Nadja, Roy Montgomery, Jessica Moss, Lea Bertucci, Machinefabriek, Fuzz Orchestra, Ornaments, Lento, Bologna Violenta, Mombu e molti altri.
“Symphony For Intergalactic Brotherhood è il nuovo album di The Star Pillow, il progetto drone-ambient del chitarrista Paolo Monti, e vedrà la luce il 30 marzo 2018 per Boring Machines. E di luce in questo album, le cui direttrici sonoro-ideologiche sono esposte già nel poetico titolo, ce n’è molta o poca, a seconda della prospettiva verso o attraverso cui si guarda: poca, se si pensa alle inconcepibili profondità del cosmo; molta, se la si pensa come una sorta di metafora celeste, trascendentale. Sia come sia, ci sono molta energia e molti input, sia musicali che metaforici, dispersi nei rivoli di un suono estatico e cangiante, insieme immobile e in movimento, che Monti sapientemente cesella sul canovaccio drone-ambient che ne caratterizza le uscite come The Star Pillow. Se siete, dunque, alla ricerca di un contatto “altro” o di una fratellanza astrale, questo è il disco che fa per voi.” Stefano Pifferi

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