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DISTURBO? I colori della salute mentale in città: MOMBU & ODDATEEE

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SABATO 10 OTTOBRE
DISTURBO? I colori della salute mentale in città
ORE 19:00 INGRESSO LIBERO
UDINE – PIAZZA SAN GIACOMO

MOMBU & ODDATEEE
Mombu è Luca T. Mai sax degli Zu ed Antonio Zitarelli batteria dei Neo: insieme dal 2010, hanno creato una miscela esplosiva di musica percussiva africana impastata con rock e jazz. Con tre album all’attivo, la crescita dei Mombu, nel corso degli anni, è stata inesorabile, trionfante, inappellabile: è ora arrivato il momento della collaborazione con una delle stelle polari dell’underground hip hop statunitense, l’MC newyorkese Oddateee.
Da quest’incontro sono nate dieci tracce che costituiscono un un torrente unico di suono ispirato ai suoni dell’Africa nera e del jazz, sonorità già presenti nel DNA dei Mombu, unito al flow onirico, a getto continuo, eppure sempre crepuscolare, sfuggente del rapper.
Il disco, uscito da pochi mesi, e che inizia con la celebre frase di Malcom X “Il potere non indietreggia mai – eccetto che in presenza di un potere maggiore”, è un lavoro politicamente scorretto dove le parole eruttano copiose e di parole, della loro costituzione verbale, s’intesse la stessa musica, che però rimane in un cono d’ombra, impalpabile, allucinata.
www.mombu.org

MOMBU + so.lo

Circolo Arci Cas*Aupa
Via Val d’Aupa 2 – Udine
venerdì 28 gennaio

MOMBU (afrogrind – ITA)
so.lo (indie-noise – ITA)
+ Hybrida afrosounds soundsystem


Mombu è il nuovo progetto di Luca T. Mai e Antonio Zitarelli, rispettivamente sax negli ZU e batteria nei Neo, che dopo la collaborazione nel progetto Udus decidono di ridurre all’osso l’organico per cimentarsi in un progetto che vuole trattare soluzioni musicali di matrice africana e mescolarle con la violenza sonora cara ad entrambi. Il risultato è una musica grassa e torrentuosa con ritmiche magiche-ipnotiche, barriti da rituale voodoo ed uscite di rigore africano, il tutto con una chiave di lettura prettamente dettata dall’esperienza musicale di entrambi.
www.myspace.com/557146317

so.lo
Duo indie-noise formato da Elvis (chitarra elettrica e voce) e Ilenia (batteria) con influenze riconducibili ad Unwound, Shellac e Jesus Lizard. Il duo nasce nel maggio 2009 a Montebelluna (TV) e la “filosofia” seguita è il DIY: tutte le elettroniche utilizzate sono fatte in casa (Greydressedboy), compreso il primo album che sta per uscire, registrato e mixato da Stefano Scattolin (bassista degli Elettrofandango, fonico di Aucan e Lucertulas).
www.myspace.com/soloradon

THE STAR PILLOW – GIOVANNI LAMI / GLAUCO SALVO

VENERDÌ 8 FEBBRAIO
ORE 21:00 INGRESSO LIBERO RISERVATO AI SOCI ARCI
UDINE – CIRCOLO ARCI MIS(S)KAPPA – VIA BERTALDIA 38

Il nuovo tour europeo di The Star Pillow, il progetto sperimentale drone-ambient del chitarrista Paolo Monti, farà tappa a Udine per presentare Symphony for an Intergalactic Brotherhood uscito per Boring Machines a marzo 2018, Music for Sad Headbangers (Midira Records 2019) e Quattro Dialoghi Fuori Campo (Delete Recordings 2019). Nella stessa sera anche Giovanni Lami e Glauco Salvo che proporranno dal vivo Ife, in uscita per Dinzu Artefacts.


The Star Pillow è il progetto sperimentale drone-ambient del chitarrista Paolo Monti, nato nel 2007 e principalmente basato sulla ricerca di espressione e relazione tra suono, spazio ed emozioni umane.
The Star Pillow si muove con nonchalance tra post-rock elettronico, incursioni nella impro radicale e panorami ambient, il cui approccio rimanda a dimensioni cosmiche e psichedeliche; ha pubblicato 14 album su etichette come Boring Machines, Midira Records, Time Released Sound, Paradigms Recordings, Dead Vox, Setola di Maiale, etc. Suona ininterrottamente in diversi tour e concerti in tutta Europa, e ha condiviso il palco con artisti quali William Basinski, :zoviet*france:, Nadja, Roy Montgomery, Jessica Moss, Lea Bertucci, Machinefabriek, Fuzz Orchestra, Ornaments, Lento, Bologna Violenta, Mombu e molti altri.
“Symphony For Intergalactic Brotherhood è il nuovo album di The Star Pillow, il progetto drone-ambient del chitarrista Paolo Monti, e vedrà la luce il 30 marzo 2018 per Boring Machines. E di luce in questo album, le cui direttrici sonoro-ideologiche sono esposte già nel poetico titolo, ce n’è molta o poca, a seconda della prospettiva verso o attraverso cui si guarda: poca, se si pensa alle inconcepibili profondità del cosmo; molta, se la si pensa come una sorta di metafora celeste, trascendentale. Sia come sia, ci sono molta energia e molti input, sia musicali che metaforici, dispersi nei rivoli di un suono estatico e cangiante, insieme immobile e in movimento, che Monti sapientemente cesella sul canovaccio drone-ambient che ne caratterizza le uscite come The Star Pillow. Se siete, dunque, alla ricerca di un contatto “altro” o di una fratellanza astrale, questo è il disco che fa per voi.” Stefano Pifferi

JAZZNONJAZZ: PAUL BEAUCHAMP / PAOLO SPACCAMONTI

GIOVEDI’ 17 MARZO
ORE 21:00 INGRESSO LIBERO CON TESSERA ARCI
UDINE – CIRCOLO ARCI MIS(S)KAPPA – VIA BERTALDIA 38

Paul Beauchamp by Paolo Dellapiana HiRes
Paul Beauchamp ha cominciato la sua carriera ai piedi dei Monti Appalachi della North Carolina nei primi anni ’90 sperimentando con tape loops, field recordings, oggetti ed improvvisati strumenti sonori all’interno del gruppo d’arte Diviner.
Dopo anni di attività nella scena home taper, diventa cofondatore del collettivo internazionale di artisti e musicisti Radon, col quale pubblica i lavori di artisti quali Smegma e Steve Mackay nonchè del proprio progetto di industrial noise tribale Sikhara che lo vede coinvolto in un tour praticamente senza sosta attraverso l’America, l’Europa e l’Asia durato anni.
Il suo interesse nella sperimentazione e manipolazione sonora ha portato Paul a passare dai menzionati tape loops domestici e fields recordings al mondo dei suoni di sintesi e generati dal computer, nonchè alla ricerca acustica ed all’uso di fonti sonore quali l’armonica a bocca, la sega musicale e la Appalachian Dulcimer, strumenti che usa nelle sue performance come solo artist e con Almagest! e Blind Cave Salamander, gruppi formati in seguito alla sua trasferta a Torino, così come in vari progetti musicali e teatrali internazionali; tra questi Paul ha avuto l’occasione di collaborare in studio e/o dal vivo con una miriade di influenti musicisti tra i quali Johann Johannsson, Colin Potter, Steve Stapleton, Jochen Arbiet, Fabrizio Modonese Palumbo e Julia Kent.
paulbeauchamp.bandcamp.com

Spaccamonti - foto Matteo Bussotti 2
Chitarrista di estrazione sperimentale, Paolo Spaccamonti non ha mai perso occasione di affiancare alla propria attività solista collaborazioni di prestigio e le più diverse possibili, che fossero l’accompagnare il giornalista Maurizio Blatto nei suoi reading Mohicani o il sonorizzare film muti come Rotaie e Drifters (in questo caso in duo con Ben Chasny/Six Organs Of Admittance) e i documentari Vite da recupero e Una storia di trasporto. E numerosi sono poi i risultati su disco di questi ultimi anni: l’lp Spaccamombu, fusione in studio con i romani Mombu, lo split lp con Stefano Pilia (Massimo Volume, Afterhours, Mike Watt) e nel 2014 la musicassetta Burnout divisa con Daniele Brusaschetto. Oltre a incroci con Damo Suzuki (CAN), Julia Kent, Fabrizio Modonese Palumbo, Chicco Bertacchini (Starfuckers) e i video-artisti MASBEDO (per Todestriebe, in mostra presso la Fondazione Merz di Torino) che si aggiungono a un curriculum in solitario già di assoluto livello, come testimonia l’accoglienza ai primi due album, Undici Pezzi Facili e Buone Notizie ed al terzo e nuovissimo lavoro Rumors, uscito nella primavera del 2015.
paolospaccamonti.com

HYBRIDA. radio show – playlist 149° puntata

HYBRIDA. radio show va in onda sui 90.00 mhz di Radio Onde Furlane e in streaming su www.ondefurlane.eu. Prossima puntata: 19 ottobre alle ore 21

j
JESTERN
D
LE RETOUR DES OISEAUX

(Bowindo, 2015)

ga
GORDON ASHWORTH
Cuatro De Bastos
Capricorn

THE ONE YOU LOVE & CANNOT TRUST

(Iatrogenesis Records, 2015)

nis&bb
NATURAL INFORMATION SOCIETY & BITCHIN BAJAS
Automaginary
AUTOMAGINARY

(Drag City, 2015)

bzmc
BLACK ZONE MYTH CHANT
He Evil
MANE THECEL PHARES

(Editions Gravatas, 2015)

cf
CUMMI FLU
Gulabigang
Z

(Albumlabel, 2015)

mc
MIKE COOPER
Street Beneath The Beach
FRATELLO MARE

(Room40, 2015)

ar
ARTHUR RUSSELL
Ocean Movie
CORN

(Audika, 2015)

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MOMBU & ODDATEEE
Only You
SUBSOUND SPLIT SERIES # 3

(Subsound Records, 2015)

dyl
DR. YEN LO
Day 0
DAYS WITH DR. YEN LO

(Pavlov Institute, 2015)

tos
THEE OH SEES
Palace Doctor
MUTILATOR DEFEATED AT LAST

(Castle Face, 2015)

g
GNOD
Breaking The Hex
INFINITY MACHINES

(Rocket Recordings, 2015)

s
SIGHTINGS
Counterfeited
AMUSERS AND PUZZLERS

(Dais Records, 2015)

sas
SHIT AND SHINE
Unchained Ladies Shopper
JEALOUS OF SHIT AND SHINE

(Riot Season, 2006)

dh
DANIEL HIGGS
O Come And Walk Along (For S.)
ANCESTRAL SONGS

(Holy Mountain, 2006)

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RIZAN SA’ID
High Tension Zamer
KING OF KEYBOARD

(Annihaya Records, 2015)

h
HAMA
Tarhanam
TORODI

(Sahel Sounds, 2015)

pu
CHAKRUNA
Cumbia Achorada
Various Artists PERU BOOM! BASS, BLEEPS AND BUMPS
FROM PERU’S ELECTRONIC UNDERGROUND

(Tiger’s Milk Records, 2015)

lp
LOS PIRANAS
Champeta De La Corrupción Y La Desgana
TOMA TU JABON KAPAX

(Vampi Soul, 2013)

r
ROMPERAYO
Dando Vueltas En Ovni
ROMPERAYO

(Discrepant, 2015)

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