LENGHEDIVACJE
28 / 29 novembre Udine – Teatro Palamostre ore 20.30 – installazione e presentazione del cd
LENGHEDIVACJE
Dieci storie alla radio, Cinque storie raccolte, Cinque storie trasformate
La lingua friulana è un mosaico di unità, più spesso microunità, territoriali ognuna con le proprie sfumature linguistiche e quindi con una spiccata identità sonora. Lo sviluppo di queste particolarità è il frutto del continuo scambio con l’ambiente che una specifica comunità intrattiene nella pratica del suo radicarsi nel territorio. La lingua è suono, prima che senso, ed è il primo elemento umano del paesaggio sonoro.
Il progetto Lenghedivacje si propone di valorizzare il suono della lingua friulana, attraverso la raccolta e la selezione di testimonianze orali di fatti storici o personali, in cui a essere determinante per la selezione sono le qualità del “raccontante” la sua capacità di usare la lingua in modo drammatico, prima che l’interesse per il fatto in sé. Le storie raccolte sono naturalmente significative anche come testimonianze, ma soprattutto sono straordinarie per come sono “parlate” perché uniche sono le voci e i personaggi che le raccontano, e unica è la lingua che usano.
In queste storie c’è un potenziale musicale ricchissimo ma per esaltarlo ancora di più abbiamo forzato la lingua a fare un salto oltre il muro del senso commissionando, per ognuno dei racconti un pezzo musicale in cui il suono originale del racconto stesso fosse il materiale di partenza per la composizione.
Per risultare efficace la trasformazione deve avvenire ad opera di chi è in grado di apprezzare esclusivamente la parte musicale della lingua, musicisti che possano leggere il solo dato sonoro per quello che è, senza sovrapporvi un immaginario “drammatico” connesso al senso delle parole, persone lontane il più possibile dalla geografia, dalla cultura e dalla lingua friulana, in modo che si trovino a contatto con un contesto sonoro, per quanto oggi sia possibile, per loro inedito.
Sono stati scelti compositori che hanno la particolarità di lavorare specificatamente sulla sonorità del linguaggio, e che utilizzano prevalentemente il mezzo radiofonico indagandone le possibilità di comunicazione. A ognuno di loro è stato chiesto di creare una composizione musicale partendo esclusivamente dal materiale ricavato dalla registrazione affidatagli, il risultato è una serie di composizioni realizzata unicamente con i fonemi della lingua friulana ma fruibile indipendentemente dalla sua comprensione.
domenica 23 novembre PRANZO SOCIALE e NEOKARMA JOOKLO EXPERIENCE in concerto
Domenica 23 novembre alle ore 12 all’agriturismo AL FOLADOR di Villanova dello Judrio pranzo sociale e nel pomeriggio Neokarma Jooklo Experience in concerto
DAVID VANZAN – percussions & gongs
MAURIZIO ABATE – strings
VIRGINIA GENTA – processed saxophones & voice
ANDREA GULLI – laptop & tape loops
CHRIS ZANDONELLA – electric guitar
PAOLO PASCOLO – flute & vocalisms
Neokarma Jooklo Sextet è un nuovo progetto di improvvisazione cosmica inizialmente nato come formazione più allargata del Jooklo Duo (Virginia Genta e Davide Vanzan). Nasce ufficialmente nel gennaio 2007 da un idea di Davide Vanzan, che vuole coinvolgere sei musicisti provenienti da esperienze e bands diverse in un nuovo progetto. L’ensemble cambia formazione a seconda delle situazioni e necessità: può essere proposto sia nella line up originale del trio (Genta, Abate, Vanzan) sia come Neokarma Jooklo Ensemble, coinvolgendo più ospiti. I musicisti che si sono uniti fino ad ora al progetto sono stati Hartmut Geerken alla Sun Harp (strumento speciale donato a Geerken direttamente da Sun Ra) e percussioni, Makoto Kawabata degli Acid Mothers Temple alla chitarra elettrica e Giorgio Pacorig al Fender Rhodes. Il Neokarma Jooklo Sextet propone un intenso live set improvvisato di sperimentazione, mixando elettronica e atmosfere dilatate con suoni etnici e folk, che rimandano a paesaggi sonori orientali, mistici e meditativi unendo i segreti della trance musicale alla creazione progressiva del suono. Ma la caratteristica principale dell’ensemble è che tutti i musicisti coinvolti lavorano alla creazione di una vibrazione animistica e omogenea, distruggendo il muro dell’ego umano per arrivare ad una simbiosi perfetta. Un profondo viaggio nelle spaziali e infinite vie dello spirito e mente umana.
www.troglosound.altervista.org
Per prenotare:
hybridaspace@gmail.com
Al Folador 0432 758638
JUBILEE di DEREK JARMAN
giovedì 20 novembre – NAVEL, Foro Giulio Cesare n.13 Cividale Del Friuli ore 20.30 – ingresso libero con tessera Navel
JUBILEE
G.B. 1978. 104min. Prodotto da H. Malin & J. Whaley. Con Jenny Runacre, Little Neil, Toyah Wilcox, Jordan, Hermine Demoriane, Ian Charleson, Karl Jonhnson, Linda Spurrier, Neil Kennedy, Orlando, Wayne County, Richard O’Brien, David Haughton, Helen Wellington-Lloyd, Adam Ant, Claire Davenport, Lindsay Kemp & Troupe, Gene October, The Slits, Howard Malin. Regia di Derek Jarman. Musica di Brian Eno Lingua inglese Sottotitoli italiano
Il film è considerato un manifesto ideologico-musicale-visivo del movimento punk. Jarman ci presenta, in modo assolutamente alternativo, il profilo di una Gran Bretagna dove regna solo la violenza e l’anarchia, una satira feroce e un irriverente “omaggio” alla Corona inglese. Il mago John Dee (Richard O’Brien di “The Rocky Horror Picture Show”) porta la regina Elisabetta I (Jenny Runacre) nell’ Inghilterra moderna, un Paese in preda all’anarchia dove un produttore discografico (Jordan Orlando) detiene il potere e la malvagia Bod (Jenny Runacre) capeggia un gruppuscolo di lesbiche assassine. Continua a leggere



