CAN
Sabato 5 febbraio ore 22

CAN
Oltre 3 ore di proiezioni dedicate a uno dei collettivi più creativi ed influenti della storia del rock.
Can Notes di H. Schmidt (tripla intervista a J. Liebezeit, H. Czukay, I. Schmidt)
Can Documentary di R. Dolezal & H. Rossacher (documentario che frulla immagini del passato e del presente creando il caleidoscopio Can)
A short tribute film to Can di Brian Eno (micrometraggio-tributo di Brian Eno)
Can-Free-Concert di P. Przygodda (esibizione live del 1972 alla Sporthalle di Colonia, una jam torrida con Damo Suzuki fantasmatico e band che mena trance grooves da ammutolire, circondata da giocolieri e acrobati)
www.spoonrecords.com
TELLARO
Sabato 29 gennaio ore 22
Nell’estate del 2001 Francesco Cantone, Carmelo Sciuto e Tazio Iacobacci decisero di mettere insieme le loro energie per concentrarsi in un progetto musicale che si distaccasse decisamente dagli ambiti noise-post dei loro rispettivi trascorsi (Twig Infection, Jerica’s, Keen Toy).
Sul loro omonimo Ep i tre siciliani lasciano deliberatamente che un certo song-writing prenda un posto di primo piano, fatto di arrangiamenti ridotti al minimo, chitarre acustiche, bassi, batterie, la voce di Cantone, spruzzi di elettronica sghemba e pianoforte. Le tracce sono immerse in una “moderata ottimistica melanconia”, sul romanticismo impossibile da realizzare che contempla piccole malsane minacce che gorgogliano sotto la superficie.
Ci dicono che il loro lavoro sulla lunga distanza, attualmente in preparazione, si spingerà su un campo elettronico, ma noi sappiamo che clip e trash digitali non saranno in grado di distrarre la loro capacità di scrivere canzoni con un soffio al cuore.
Per chi apprezza Jim O’Rourke e Tim Bucley, Califone e Karate.
UNCODE DUELLO
Sabato 22 gennaio ore 22

UNCODE DUELLO
Paolo Cantù (chitarre, clarino, sanza)
Xabier Iriondo (chitarre, table guitar, tapes, electronic treatments)
Cristiano Calcagnile (batteria, percussioni)
“Conclusasi l’esperienza A Short Apnea ci siamo trovati a riflettere su una collaborazione che, attraverso vari progetti (Six Minute War Madness, A Short Apnea, Tasaday, Four Gardens in One etc..), dura ormai da dodici anni; periodo nel quale ci siamo scambiati esperienze, abbiamo suonato e sperimentato, letto e ascoltato; abbiamo avuto incontri (e scontri) importanti, progetti nati e dissolti. Anni in cui abbiamo sviluppato, a volte inconsciamente, dei codici personali che sono stati l’anima del nostro rapporto con la musica e con le persone con cui l’abbiamo creata ( e tutt’ora creiamo). Abbiamo quindi pensato che fosse il momento di fare qualcosa che fosse in tutto e per tutto l’espressione delle esperienze vissute insieme. Uncode Duello nasce quindi come progetto a due , dove i codici vengono negati e allo stesso tempo svelati e rimessi in gioco, dove le collaborazioni con nuovi e vecchi amici, sono il campo per sviluppare ulteriormente il nostro modo di comunicare, e di essere, attraverso la musica”.
www.myspace.com/xabieririondo