Archivi del mese: ottobre 2004

OLD TIME RELIJUN

Sabato 6 novembre ore 22

relijun.jpg Prosegue con passione e coerenza l’avventura degli Old Time Relijun,di Olympia (Washington), la demoniaca creatura plasmata dal sassofonista-chitarrista Arrington de Dionyso a sua immagine e somiglianza. “Lost Light”, sesto album della band, ci presenta una manciata di brani ancora malsani e primitivi, urgenti e dissacratori: una presenza scenica di De Dionyso, capace di trasformare la sua chitarra e la sua voce in un luogo sonoro altro, fuori contesto, in cui confluiscono tutte le pulsioni e tensioni emotive che vengono liberate sul palco dai tre musicisti.
“…La nostra musica viene dal profondo ed è pura energia! Potete ballare! Ascoltare e vedere nuovi colori!…” Arrington de Dionyso
www.krecs.com/oldtimerelijun

MOTORAMA

Sabato 30 ottobre ore 22

moto.jpg Le Motorama nascono a Roma nel 1996. Solo 1 batteria + 1 chitarra/voce e un sound tra Cramps, Sonics e Stooges. Un cocktail esplosivo di garage e punk. Nel 2003 è uscito il loro primo album “No Bass Fidelity”: 13 tracce di primitivo, grezzo e selvaggio rock’n’roll. Il discorso musicale è strettamente legato alla fedeltà sonora, neanche a dirlo bassa, anzi altissima per sporcizia e aggressività: troverete in azione la batteria di Laura, secca e incalzante coi suoi raddoppi di rullante, gli scorticanti e trascinanti riff chitarristici di Daniela e la sua voce che non fa altro che gettare ulteriore benzina sul fuoco delle loro canzoni. A volte acide, altre sguaiate, sicuramente esplosive, partono da stomp-boogie-blues, per poi sprofondare nella furia sonora stoogesiana: sexy’n’wild.
www.motorama.org

SUN PLEXUS

Venerdì 22 ottobre ore 22

sunplexus.jpg I Sun Plexus, provenienti dalla Francia, sono ormai in attività da una decina d’anni, e non hanno mai smesso di esplorare nuovi sentieri musicali, che li hanno spinti fin dove soltanto i Led Zeppelin avevano osato avventurarsi prima! Costantemente ossessionati dalla ricerca di sonorità “altre” attraverso i loro strumenti (chitarra/basso/batteria e nastri), il loro celestiale girovagare li porta a creare collage sonori oscuri ed inquietanti deflagrati da masse di suono inaspettatamente controllate. Dopo dieci anni i Sun Plexus continuano a scavare senza posa, per niente: imprevedibili, sgradevoli e idioti.
http://sunplexus.free.fr/

Newsletter

Inserisci il tuo indirizzo qui sotto. Ti verrà inviata una mail di conferma.

Archivio Post